Black-list professori ebrei su web, un indagato a Roma

martedì 12 febbraio 2008 16:30
 

ROMA (Reuters) - La procura di Roma ha iscritto un uomo nel registro degli indagati in relazione al caso della lista nera apparsa su Internet con i nomi di 162 docenti universitari indicati come appartenenti ad una lobby ebraica.

Lo riferiscono fonti giudiziarie, aggiungendo che il procuratore aggiunto Franco Ionta e il pm Giuseppe Corasaniti hanno ipotizzato a carico di Paolo Munzi la violazione dell'art. 167 della legge sulla privacy, e la diffamazione. Potrebbero inoltre contestargli l'aggravante della discriminazione.

I magistrati lo convocheranno per l'interrogatorio al più presto, e potrebbero chiedere che venga processato per direttissima, proseguono le fonti.

La polizia postale aveva scoperto ieri, dopo accurate indagini richieste dal Viminale, il luogo della connessione Internet da cui era stata divulgata la black list.

Il blog italiano "Re" che nei giorni scorsi aveva pubblicato la lista di oltre 100 "professori universitari ebrei" accusati di sostenere "pubblicamente e politicamente" Israele è stato oscurato la scorsa settimana dopo aver provocato la reazione sdegnata di gruppi antirazzisti e istituzioni.

 
<p>Un uomo alla tastiera. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>