Spazio, lander Phoenix invia immagini di polveri marziane

venerdì 6 giugno 2008 11:40
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il lander Phoenix ha inviato le migliori immagini di polveri e sabbia di un altro pianeta mai ottenute, e si prepara alla sua missione primaria volta alla ricerca di segni di vita su Marte.

Lo hanno detto oggi gli scienziati della Nasa.

Le immagini sono state riprese attraverso un microscopio ottico e mostrano particelle - alcune piccole quanto un decimo del diametro di un capello umano - collocate su un vetrino quando Phoenix è atterrato nel circolo artico del Pianeta rosso lo scorso 25 maggio, sollevando le polveri dalla superficie.

"Abbiamo immagini che mostrano la diversità dei minerali su Marte in una scala che non ha precedenti nel campo delle esplorazioni planetarie", ha detto in una conferenza stampa Michael Hecht dell'agenzia spaziale statunitense Jet Propulsion Laboratory.

Uno dei granuli rappresentati nelle immagini - riprese per lo più per testare le apparecchiature della navicella - è chiaro e biancastro, ma gli scienziati hanno detto che si tratta di un minerale - probabilmente sale - e non di ghiaccio, ricercato sul pianeta dagli scienziati perché considerato la chiave della presenza di vita su Marte.

Altre particelle sono di colore marrone-rossiccio, come la superficie del pianeta, e altre scure e lucide.

"Ciò che vediamo nel microscopio quasi certamente non è ghiaccio", ha detto Tom Pike, team leader della squadra di geologi del Phoenix e professore all'Imperial College di Londra, spiegando che una particella così piccola di ghiaccio si sarebbe sciolta prima di poter essere fotografata.

I depositi di sale, ha aggiunto il professore, possono essere comunque di un certo interesse per gli scienziati del Phoenix, dato che generalmente si trovano intorno ai ghiacci.

Pike ha inoltre spiegato che le foto al microscopio non hanno il fine primario di scoprire i ghiacci o altre forme d'acqua e di vita su Marte, e che il principale strumento predisposto per questo scopo è un braccio robotico, su cui è applicata una telecamera che ha già inviato delle immagini di ciò che potrebbe sembrare ghiaccio.

La navicella da 420 milioni di dollari è atterrata nel circolo polare artico di Marte dopo un viaggio di 10 mesi e 680 milioni di chilometri dalla Terra.

La missione Phoenix segue quella Odyssey del 2002 che rilevò la presenza di acqua nel sottostrato della superficie di Marte.

 
<p>Un'immagine inviata dal lander Phoenix mostra il suolo di Marte. REUTERS/NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/Texas A&amp;M University/Handout (UNITED STATES)</p>