Telecom,premier: resti italiana,no influenza eventuali stranieri

lunedì 15 settembre 2008 21:25
 

ROMA (Reuters) - Telecom Italia deve restare in mani italiane e l'eventuale ingresso di nuovi soci stranieri non inciderà sui vertici dell'azienda.

Lo ha detto stasera il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

"Sì", ha risposto Berlusconi alla domanda se Telecom resterà in mani italiane.

"Io credo che sia importante per tanti motivi che Telecom rimanga italiana e credo che si possa prevedere anche dalle cose di questi giorni l'entrata di soci stranieri come portatori di capitale ma che non incidono assolutamente sul management dell'azienda", ha aggiunto Berlusconi durante la registrazione di Porta a Porta.

 
<p>Negozio Telecom Italia a Roma. REUTERS/Dario Pignatelli</p>