Greenpeace: computer più ecocompatibili, ma non abbastanza

mercoledì 5 marzo 2008 17:35
 

HANNOVER, Germania (Reuters) - Nonostante la tendenza a produrre dispositivi elettronici più ecocompatibili, l'associazione ambientalista Greenpeace ha avvertito oggi che le aziende mondiali devono ancora lavorare molto per eliminare completamente le sostanze pericolose contenute in computer e cellulari e renderli più efficienti da un punto di vista energetico.

In un sondaggio pubblicato oggi alla fiera tecnologica Cebit di Hannover, Greenpeace ha elogiato gli sforzi fatti da Sony, Sony Ericsson, Nokia e Apple per produrre apparecchi più compatibili con il problema ambientale.

"Abbiamo notato l'uscita sul mercato di prodotti più ecocompatibili come il nuovo portatile di Apple, MacBook Air, e il telefono di Nokia 'Evolve'", ha detto il responsabile per la campagna contro i materiali tossici di Greenpeace Yannick Vicaire. "I produttori hanno ancora tanta strada da fare, ma stanno prendendo sempre più seriamente in considerazione dell'impatto ambientale dei loro apparecchi", ha aggiunto.

Greenpeace ha testato 37 dispositivi che 14 fra le marche più famose del mondo hanno indicato come i loro prodotti più ecocompatibili. E ha assegnato dei punti in base alle loro caratteristiche di efficienza energetica e uso di materiali riciclabili e non tossici.

Anche i tre migliori prodotti -- il computer Sony Vaio TZ11, il cellulare Sony Ericsson T650i e il palmare Sony Ericsson P1i -- hanno ottenuto poco più della metà dei 100 punti disponibili.

Microsoft e Nintendo non hanno voluto partecipare al test, ma, più in generale, tutti i produttori di videogiochi non hanno sottoposto le loro console o l'hanno fatto talmente tardi che non è stato possibile analizzarle.

Greenpeace ha avvertito però i consumatori che il test non è abbastanza esteso per essere utilizzato come una guida ai dispositivi elettronici più "verdi".

 
<p>Visitatori alla fiera CeBIT di Hannover. REUTERS/Christian Charisius (GERMANY)</p>