Gb, accordo per combattere pirateria musicale online

giovedì 24 luglio 2008 11:36
 

di Kate Holton

LONDRA (Reuters) - I sei maggiori Internet provider britannici si sono accordati per combattere la pirateria nei settori della musica e dei film, impegnandosi a inviare lettere di avvertimento agli utenti sospettati di praticare illegalmente il file-sharing.

Ma il progetto nella sua forma attuale non soddisfa le richieste dell'industria discografica, che ha chiesto agli Internet provider di disconnettere coloro che scaricano ripetutamente musica in maniera illegale.

In base al piano del governo, Tiscali, Virgin Media, BSkyB, Carphone Warehouse, BT e Orange hanno accettato di operare per una "riduzione significativa" dello sharing illegale.

Le società manderanno lettere a coloro che praticano abitualmente il download illegale, ogni settimana per tre mesi, avvisandoli che sono monitorati.

Poi gli Isp (Internet service provider) e l'industria musicale, assieme all'authority dei media Ofcom, elaboreranno un Codice di condotta in base al quale agire se questo piano non funzionasse.

Tra le possibilità, l'avviso di disconnessione in caso di download illegale reiterato e il filtraggio per prevenire che le tracce vengano scaricate.

"E' un approccio intelligente per affrontare il file-sharing illegale da parte dell'industria e degli Isp", dice in una nota il segretario del Commercio John Hutton. "Dice ai consumatori quello che possono fare, piuttosto che quello che non possono fare".