Cina difende il suo programma spaziale: è pacifico ed economico

martedì 4 dicembre 2007 11:51
 

PECHINO (Reuters) - Il programma spaziale della Cina continuerà a crescere in modo stabile e a lungo termine al servizio degli interessi strategici nazionali, con intenzioni pacifiche e costi ben inferiori alla spesa che effettua la Nasa.

Lo ha detto oggi un alto funzionario del Paese.

Lo scorso ottobre la Cina ha lanciato la sua prima sonda nello spazio, l'ultimo passo in un programma ambizioso che cerca di ottenere benefici scientifici e militari.

Ma alcuni detrattori hanno criticato il fervore del Partito comunista di voler far parte delle potenze mondiali con un programma spaziale, mentre centinaia di milioni di cinesi lottano con la fame nelle campagne.

"La causa spaziale della Cina è utile alla strategia per lo sviluppo di tutta la nazione e ai suoi bisogni", ha detto Chen Qiufa, vice ministro della Commissione di Scienza, Tecnologia e Industria per la Difesa Nazionale, partecipando a un forum online sul sito del governo (www.gov.cn).

"(Il programma spaziale) Manterrà una crescita stabile a lungo termine".

Tuttavia le attività spaziali cinesi resteranno in un contesto pacifico e il paese non scenderà in campo nella corsa agli armamenti spaziali.

"La nostra sonda lunare questa volta non ha scopi militari e il satellite non serve ad alcun dispositivo militare", ha detto della sonda Chang'e 1, che prende il nome dalla leggendaria dea.

Chen ha detto che il costo del programma spaziale cinese è inferiore rispetto a quello di altre potenze. Senza fornire dati precisi, ha detto che l'investimento annuale nel programma spaziale cinese è inferiore al 10% della spesa sostenuta dagli Usa.

 
<p>Il missile che trasporta la sonda Chang'e One REUTERS/Stringer</p>