Marocco, condannato per presa in giro a principe su Facebook

sabato 23 febbraio 2008 10:59
 

RABAT (Reuters) - Un tribunale marocchino ieri ha condannato a tre anni di carcere un ingegnere informatico per avere inserito un account su Facebook a nome del fratello del re Mohammed.

Nonostante un appello al principe Moulay Rachid ad essere clemente, il tribunale ha ritenuto il 26enne Fouad Mortada colpevole di avere falsificato i dati e imitato il principe senza consenso. Lo ha anche multato per 10.000 dirham (circa 880 euro), ha riferito l'avvocato di Mortada, Ali Ammar.

Il fratello di Mortada, Ilyas, ha annunciato che la famiglia presenterà appello.

Fouad Mortada ha spiegato di avere creato l'account a nome del principe 37enne, secondo in linea per la successione, sul sito di social network a metà gennaio.

Ha detto di essere stato arrestato il 5 febbraio e portato in un edificio non identificato dove è stato picchiato e insultato, secondo un sito web creato dai suoi sostenitori, stando ai quali la polizia voleva capire se ci fossero rapporti tra Fouad e i gruppi terroristici che vogliono colpire la famiglia reale. Rapporti che non sono stati però trovati.

"Era solo uno scherzo", ha detto Fouad secondo il sito www.helpfouad.com. "Mi dispiace per il mio gesto e chiedo perdono a tutta la mia famiglia per ciò che ho causato".

Ilyas Mortada sostiene che migliaia di persone abbiano creato account su Facebook e altri siti a nome di persone famose.

 
<p>Due studenti americani mostrano una loro foto su Facebook. REUTERS/Jonathan Ernst</p>