Mandateci una mail, dicono le aziende. Ma poche rispondono

giovedì 31 luglio 2008 10:19
 

SYDNEY (Reuters) - State aspettando che l'azienda risponda alla vostra mail di richiesta o protesta? Aspetterete a lungo, dice un'inchiesta australiana, secondo cui circa il 60% delle grandi società non risponde affatto alle domande dei clienti.

La casa di consulenza Strike Force Sales ha inviato 460 richieste di informazioni, per e-mail o posta tradizionale, ad un vasto spettro di aziende e organizzazioni.

Ma dopo più di una settimana, il 59% delle compagnie doveva ancora mandare una replica, come ha detto Darren Cox, il dirigente operativo della casa, e coloro che hanno riposto si sono presi almeno un giorno e mezzo di tempo.

I settori più reticenti sono stati il commercio al dettaglio e l'edilizia.

"Le società dicono che siete liberi di contattarle, ma questo non vuol dire che loro contatteranno voi", ha detto Cox a Reuters.

Secondo l'inchiesta, soltanto il 50% delle aziende che rispondono con e-mail automatiche alle domande online dei clienti inviano poi una mail con spiegazioni dettagliate sul caso.

Meno del 7% chiama il cliente che ha un forte interesse nel loro prodotto.

"Considerando che Internet ha rivoluzionato il mondo degli affari e le cifre che vengono spese in pubblicità, ignorare le e-mail dei clienti è una vera negligenza", ha detto Cox.

"Le società ricevono molta spam -- l'80% di spam e il 20% di vere richieste -- ma nessuno si mette lì a dividere le une dalle altre".

 
<p>Una donna al pc. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>