Videofonini a scuola, rischio multe 3.000-30.000 euro

domenica 2 dicembre 2007 11:12
 

ROMA (Reuters) - Gli studenti che diffondono foto o filmati realizzati a scuola rischiano multe da 3.000 a 30.000 euro.

Lo stabilisce una direttiva inviata a tutte le scuole e presentata oggi dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni e dal garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti, che hanno sottolineato l'importanza di rendere i giovani consapevoli degli effetti che possono derivare da certi comportamenti.

La circolare stabilisce che chi diffonde immagini con dati personali altrui non autorizzate, tramite Internet o mms, rischia anche a scuola multe da 3.000 a 18.000 euro e da 5.000 a 30.000 euro nei casi più gravi, che possono essere irrogate dall'Autorità garante della privacy, insieme a sanzioni disciplinari che spettano invece alla scuola.

"La direttiva... vuol favorire l'informazione corretta ai docenti, ai dirigenti scolastici e agli studenti per l'utilizzo dei videofonini... Libertà d'uso, ma una libertà che sia congiunta alla responsabilità senza calpestare il rispetto e la dignità della persona, che sia il docente o il compagno di classe", ha detto Fioroni ai giornalisti.

Il garante Pizzetti ha sottolineato che l'aspetto più importante della circolare è lo sforzo di "informare i ragazzi e renderli consapevoli: un'immagine su Internet la si può trovare a 30 anni di distanza... Quello che mi interessa è che si capisca il danno gravissimo che si può fare, magari senza volerlo".

"Va detto alle persone: ti dispiace se fotografo? Se registro la lezione? Ed è inteso che è per uso personale, non per mandarlo in Rete, e se lo faccio rischio grosso", ha aggiunto il garante.

La direttiva chiarisce inoltre che le istituzioni scolastiche autonome hanno il potere nei regolamenti di istituto di inibire o sottoporre a opportune e determinate cautele l'utilizzo di mms, di registrazioni audio e video, di fotografie digitali all'interno dei locali scolastici.