Ue avvia procedura infrazione contro Italia su efficienza 112

giovedì 18 settembre 2008 15:25
 

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha avviato oggi una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per non aver reso efficace il numero di emergenza 112, come richiesto dal regolamento europeo. Lo dice un comunicato diffuso dalla Commissione stessa.

L'Italia ha mantenuto numeri diversi per le varie emergenze come ambulanze, vigili del fuoco, polizia, trascurando di rendere sufficientemente efficiente il numero europeo 112.

Non sempre, lamenta infatti la Commissione, che oggi ha inviato una lettera di messa in mora all'Italia, il centralino che risponde al 112 è in grado di trasferire l'utente ai centralini degli altri servizi di emergenza richiesti.

"Invito l'Italia a garantire che i centralini di emergenza riservino alle chiamate al 112 un trattamento altrettanto efficace delle chiamate ad altri numeri nazionali di emergenza, in modo che i cittadini europei possano ottenere aiuto in caso di bisogno", ha detto Viviane Reding, commissaria europea alle Telecomunicazioni, come riportato in un comunicato.

La normativa comunitaria in materia di telecomunicazioni, si legge nella nota, impone agli Stati membri di garantire che i cittadini possano chiamare gratuitamente il numero unico europeo di emergenza 112 da qualsiasi tipo di telefono sul territorio nazionale; tali chiamate devono inoltre ricevere una risposta e un trattamento adeguati e gli operatori devono fornire ai servizi di emergenza informazioni sulla localizzazione del chiamante.

 
<p>Un ragazzo al telefono. REUTERS/Will Burgess</p>