Cina, major portano in tribunale il motore di ricerca Baidu.com

giovedì 28 febbraio 2008 11:31
 

SHANGHAI (Reuters) - Due gruppi discografici che rappresentano i musicisti e gli autori cinesi hanno fatto causa a Baidu.com, accusando il popolare motore di ricerca cinese di violazione del diritto d'autore.

Gli artisti cinesi e le etichette internazionali hanno messo sotto accusa il servizio di ricerca musicale di Baidu, che consente agli utenti di cercare a ascoltare i brani musicali gratuitamente.

Il servizio di Baidu.com -- motore leader nella ricerca su Internet in Cina con una quota del 60,1% nel quarto trimestre, stando ai dati di Analysys International -- sta acquistando spazio nel mercato musicale cinese, potenziando le sue entrate pubblicitarie, sostengono in una nota Music Copyright Society of China e il distributore di musica digitale R2G.

Le società hanno depositato l'atto di citazione a Pechino a gennaio, e chiedono che Baidu blocchi il servizio immediatamente e offra un rimborso dei danni.

"Questa causa è solo l'inizio", ha dichiarato nella nota il dirigente di Music Copyright Society Qu Jingming. Non è stato possibile raggiungere un portavoce di Baidu per un commento..

Google è secondo nel settore della ricerca su web cinese con una quota del 25,9%, seguito da Yahoo China con il 9,6%.

Agli inizi di febbraio, tre importanti major hanno avviato azioni legali contro Baidu, accusandolo di violazione di copyright.

Universal Music, Sony BMG Music Entertainment (Hong Kong) e Warner Music Hong Kong hanno chiesto al tribunale di ordinare a Baidu di rimuovere tutti i link ai loro brani sotto copyright, secondo quanto riferito dalla International Federation of the Phonographic Industry.

IFPI afferma che oltre il 99% dei file musicali distribuiti in Cina sono piratati.

 
<p>Una pubblicit&agrave; del motore di ricerca cinese Baidu.com, a Shanghai. REUTERS/Nir Elias (CHINA)</p>