Fra i due litiganti Microsoft e Yahoo, Google "gode"

mercoledì 27 febbraio 2008 12:50
 

SEATTLE (Reuters) - Né Microsoft né Yahoo vogliono batter ciglio davanti alla proposta di acquisizione da 41,7 miliardi di dollari del pionere del web da parte del gigante del software ma mentre la sfida sul filo del rasoio si trascina, chi ne trae il maggior beneficio è il super-concorrente Google, la ragion d'essere della fusione.

Non molti passi avanti sono stati fatti da quando Microsoft ha avanzato la sua offerta di acquisto per Yahoo il 1 febbraio scorso, proposta respinta al mittente dal consiglio d'amministrazione di Yahoo che l'ha ritenuta troppo bassa. Microsoft ha ribattuto che l'offerta è equa e ha invitato il board a darle una seconda occhiata.

L'unione dei due maggiori rivali del web potrebbe alla fine indebolire la presa di Google sui settori della ricerca e della pubblicità online, ma una confusa battaglia per l'acquisizione seguita da una complessa integrazione potrebbe dare a Google tutto il tempo per consolidare il suo vantaggio.

"Google trae beneficio se Yahoo resta resta in uno stato di limbo", ha detto l'analista di Rbc Capital Jordan Rohan. "Più a lungo persiste l'incertezza, maggiore è la leadership di Google nella pubblicità online".

L'impasse tra Microsoft e Yahoo dura da quasi un mese e sebbene gli analisti ritengono che alla fine le due società troveranno un accordo, non ci sono segnali di una soluzione a breve.

Microsoft non ha escluso una "proxy battle" -- ovvero l'iniziativa di raccogliere un ampio numero di deleghe di azionisti, che potrebbe durare fino a luglio -- mentre Yahoo continua a sondare altre opzioni.

Una volta superati questi ostacoli, Microsoft e Yahoo dovranno fondere due diversi sistemi pubblicitari e consolidare sistemi informatici di back-end completamente diversi. In più, Microsoft deve ancora assorbire l'acquisto da 6 miliardi di dollari della società di servizi pubblicitari aQuantive a metà dello scorso anno.

Microsoft deve anche pensare a come gestire un probabile esodo di massa dei dipendenti di Yahoo a fronte di una riorganizzazione delle attività.

Microsoft prevede che la transazione con Yahoo possa essere completata nella seconda metà del 2008, ma l'analista Marianne Wolk del Susquehanna Financial Group ritiene che un accordo potrebbe essere finalizzato non prima degli inizi del 2009, il che lascerebbe Google senza un temibile numero due fino al 2010.

 
<p>Un visitatore del Mobile World Congress di Barcellona. REUTERS/Albert Gea (SPAIN)</p>