Mediaset,Confalonieri:governo lavori per sviluppo di tutti media

mercoledì 16 aprile 2008 11:33
 

COLOGNO MONZESE (Reuters) - Dopo la vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio in pectore, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri si augura una politica di sviluppo di tutti i media in modo che anche il tema del conflitto di interessi perda la sua centralità.

"Ci auguriamo che il nuovo governo del Paese (...) sottrarrà la questione televisiva a quella dimensione di arma politica e strumento di ricatto a cui era stata ridotta in questi ultimi due anni", ha detto Confalonieri nel suo discorso introduttivo all'assemblea degli azionisti, riferendosi al disegno di riforma Gentiloni, presentato dalla scorsa maggioranza e mai approvato.

"Noi confidiamo in una politica di sviluppo di tutti i media, che incoraggi gli investimenti in innovazione delle imprese (...), che metta in grado noi e gli altri soggetti industriali di crescere dentro e fuori dei confini nazionali", ha continuato. "Speriamo in nuove regole e discipline di settore che finalmente inseriscano la comunicazione nell'agenda delle priorità nazionali per lo sviluppo del Paese, che non si limiti a visioni semplicemente antitrust e di mortificazione delle energie imprenditoriali".

"Le norme di legge dovrebbero essere poche, di ispirazione europea, chiare ed essenziali (...). Se qusta sarà la direzione politica, se tutti i soggetti industriali in campo potranno sentirsi incoraggiati a realizzare i loro progetti, anche il tema del conflitto di interessi cesserà di essere centrale e assumerà i suoi naturali connotati di rischio da controllare e gestire sulla base delle leggi esistenti".

Silvio Berlusconi è fondatore e azionista di riferimento di Mediaset tramite Fininvest.

 
<p>Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. REUTERS/Remo Casilli</p>