Ue, sette operatori mobili a Reding: concorrenza sia reale

martedì 12 febbraio 2008 21:49
 

MILANO (Reuters) - Sette operatori mobili -- tra i quali anche le italiane Wind e 3 Italia -- scrivono al commissario Ue per le telecomunicazioni, Viviane Reding, chiedendo una "concorrenza reale" nel settore della telefonia mobile.

Il Mobile Challengers Group -- di cui fanno parte Bouygues Telecom (Francia), Base (Belgio) E-Plus (Germania), Wind (Italia), 3 (Italia, Irlanda, Svezia, Danimarca, Regno Unito e Austria), Avea (Turchia) e Play (Polonia) -- rappresenta gli operatori entrati in un secondo momento in un mercato dominato da pochi grandi gruppi di telecomunicazione.

Nella lettera aperta alla Commissione europea, diffusa in occasione del GSMA Mobile World Congress in corso a Barcellona, il Mobile Challengers Group chiede "un impegno forte per la creazione di un assetto regolamentare compatibile con lo sviluppo di una reale concorrenza tra incumbent e nuovi operatori".

In particolare, i sette operatori mobili chiedono misure per modificare l'attuale sistema delle tariffe di terminazione pagate dagli operatori europei per terminare le chiamate sulle reti degli operatori di maggiori dimensioni.

"Tali tariffe offrono ingenti introiti agli operatori dominanti, e spesso rappresentano vere e proprie sovvenzioni pagate dai piccoli operatori a quelli più grandi. Inoltre, falsano la concorrenza a vantaggio degli operatori maggiori, creando un'ulteriore barriera per i nuovi operatori", scrive il gruppo, che rappresenta 67 milioni di clienti in 11 paesi europei.

Inoltre, il Mobile Challengers Group auspica misure per ridurre gli ostacoli incontrati dai consumatori nel passaggio da un operatore all'altro, in particolare con riferimento alla portabilità del numero mobile.