Web, in Gb quasi metà soffre di "scongoogolamento"

lunedì 1 settembre 2008 17:06
 

LONDRA (Reuters) - Stressati e nervosi perché non riuscite ad accedere a Internet? Niente paura, non siete i soli, e ora c'è una parola che definisce il problema: "scongoogolamento".

Quasi la metà dei britannici -- il 44% -- soffre di scongoogolamento, secondo un sondaggio, con oltre un quarto -- il 27% -- che ammette di raggiungere alti livelli di stress quando non riesce a connettersi alla rete.

"La proliferazione della banda larga ha significato che per la prima volta nella storia siamo entrati nella cultura delle 'risposte immediate'", ha detto lo psicologo David Lewis, che ha individuato lo scongoogolamento ("discomgoogolation" in inglese) attraverso la misurazione dei battiti cardiaci e dell'attività cerebrale.

Il termine deriva da una contrazione dei termini "scombussolamento" (in inglese "discombobulate") e Google.

"Abbiamo una galassia di informazioni a portata di click e siamo diventati dipendenti dal web", ha aggiunto Lewis. "Quando non riusciamo a connetterci alla rete, sopraggiunge lo scongoogolamento".

"E' stato sorprendente vedere lo stress che questo ha recato alle attività cerebrali e alla pressione sanguigna nei partecipanti, entrambi in aumento in risposta a un mancato accesso a Internet".

Il sondaggio ha rivelato inoltre che il 76% dei britannici non potrebbe vivere senza Internet, con oltre la metà della popolazione che dichiara di usare il web tra una e quattro ore al giorno e il 19% delle persone che spendono in media più tempo online che con le loro famiglie ogni settimana.

Il 47% degli intervistati pensa che nella vita Internet sia più importante della religione, e un quinto presta più attenzione al web che al proprio partner.

Commissionata dal servizio di informazioni 118118, il sondaggio YouGov ha intervistato 2.100 britannici durante la prima settimana di luglio.

 
<p>Pagina web del motore di ricerca Google. REUTERS/Darren Staples (Gran Bretagna)</p>