STMicro punta a ritorno investimenti del 12-20%

domenica 31 agosto 2008 12:13
 

MILANO (Reuters) - La società italofrancese STMicroelectronics, che ha di recente annunciato una joint venture con Ericsson nei chip per i cellulari di nuova generazione, punta a un ritorno degli investimenti tra il 12 e il 20%.

Lo ha detto Carlo Bozotti, amministratore delegato della società, in un'intervista al Corriere della Sera.

Dall'accordo con Ericsson, annunciato il 20 agosto, nascerà una nuova compagnia con vendite pro-forma di 3,6 miliardi di dollari, che riforniranno quattro dei cinque principali produttori di apparecchi portatili del mondo.

Bozotti ha detto che la società è "molto felice" dell'apprezzamento da parte di Nokia dell'accordo raggiunto con Ericsson.

"Nokia è da molti anni un alleato per STMicroelectronics. Ma che abbia voluto esprimere il suo favore per l'accordo tra noi ed Ericcson attraverso un comunicato ufficiale diffuso in tutto il mondo, bene, ci fa ancora più piacere", ha detto Bozotti.

Bozotti e STMicro puntano a una crescita a due cifre nelle vendite quest'anno. L'AD ha detto che vi sono segni di debolezza nel mercato wireless ma "in realtà, quello che ci preoccupa di più è il dollaro".

Bozotti ha spiegato che ogni punto percentuale di svalutazione del dollaro rispetto all'euro costa alla compagnia 35 milioni di dollari in un anno.

 
<p>Carlo Bozotti, AD di STMicroeletronics (sinistra), e Carl-Henric Svanberg, AD di Ericsson. REUTERS/Suzanne Plunkett</p>