"Bigfoot" era una bufala, ricercatori scoprono gorilla di gomma

mercoledì 20 agosto 2008 11:24
 

LOS ANGELES (Reuters) - Non c'è da stupirsi se "Bigfoot" -- la presunta creatura mitologica rinvenuta nelle foreste della Georgia e diventata un vero e proprio "caso" su internet -- non ha passato l'esame del Dna. Alcuni ricercatori hanno detto ieri che il mucchio di pelo che secondo i due scopritori era il cadavere di una figura mitologica mezza scimmia, mezza essere umano, era in effetti un costume da gorilla di gomma.

La scoperta getta nuova luce su quella che sembra una sofisticata truffa -- che la settimana scorsa ha spopolato su internet -- di Matthew Whitton e Rick Dyer, proprietari di un'azienda che offre prodotti e gadget Bigfoot.

I due hanno detto di aver scoperto il cadavere di Bigfoot mentre facevano trekking nelle foreste della Georgia settentrionale, e la foto di dubbia originalità ha fatto il giro del mondo, dall'Australia all'Europa, comparendo anche sul New York Times.

Gli "scopritori" di Bigfoot hanno detto durante una conferenza stampa venerdì scorso che i risultati dei test sul materiale genetico dei presunti resti, che sono stati congelati e messi in freezer, non costituiscono una prova dell'esistenza della creatura.

Steve Kulls, direttore del sito Squatchdetective.com, ha spiegato in un comunicato che alcuni esperimenti dei ricercatori compiuti sulla "creatura" hanno rivelato che la testa era cava e che il piede rivelava inequivocabilmente il materiale della scoperta "mitologica": la gomma.

Si dice che i "Bigfoot" (piedi grandi) vivano nelle foreste del nord ovest degli Stati Uniti, sul versante del Pacifico.

 
<p>Rick Dyer e Matt Whitton, gli "scopritori" di Bigfoot REUTERS/Kimberly White</p>