6 dicembre 2007 / 08:51 / 10 anni fa

High tech Italia, scommessa da fare per nuovo venture capital

<p>Un'illustrazione dal sito www.ylventures.com.Ho</p>

di Roberto Bonzio

MILANO (Reuters) - L'Italia è un Paese avaro con gli imprenditori hi tech, in cerca di una rete di sviluppo e finanziamenti del tipo start-up per sviluppare idee originali. Ma anche in Italia cerca idee giuste su cui puntare un Venture Capital Found "di nuova generazione" fondato qualche mese fa da un imprenditore israeliano assieme ad altri soci.

"Gli italiani hanno la mentalità giusta, concreti nell'approccio e più informali negli affari, secondo lo stile Silicon Valley", dice a Reuters Yoav Andrew Leitersdorf, imprenditore israeliano fondatore con due soci di YL Ventures (www.ylventures.com), lanciata lo scorso maggio con un obiettivo di 30 milioni di dollari da dedicare ad aspiranti Bill Gates.

Aiutata da una squadra esperta e aggressiva di investitori da anni nel venture capital tecnologico, YL Ventures punta a far crescere società di software, sia fornendo valore aggiunto in termini di strategia che sviluppando il business con sostegno tecnologico e finanziario, spiega la documentazione della società.

L'obiettivo finale è - nel giro di 6-24 mesi - rendere le giovani imprese appetibili per compratori più grandi, in particolare statunitensi.

Per far questo, Leitersdorf si appoggia a una lunga esperienza nel campo e vanta operazioni felici: come la creazione di un provider di telefonia mobile a Londra (Movota) poi venduto a Bertelsmann AG, e quella di un'azienda di pagamenti online - ExchangePath a New York - acquistata per oltre 25 milioni di dollari dalla conglomerata CMGI.

Il venture capitalist israeliano è stato relatore, la settimana scorsa, alla "Italy-Silicon Valley Experience", videoconferenza tra le sedi Cisco a Monza e in California, nell'ambito di "Partnership for Growth", iniziativa dell'ambasciata Usa per favorire l'incontro fra imprenditori italiani ed investitori della Silicon Valley.

"Questo è molto interessante per noi. In Italia ci sono poi un sacco di grandi istituzioni accademiche nel settore ingegneristico. Il problema, per il Paese, è di generare business da questi talenti dell'ingegneria", dice Leitersdorf.

Non senza apprezzare i miglioramenti portati da nuovi spazi online che appaiono di continuo e che, sottolinea, "ci aiutano a trovare buone idee e commercializzarle, che vengano da università o da altre parti".

Tra queste: OpenCoffeClub (www.opencoffeeclub.org), luogo d'incontro fra imprenditori, sviluppatori e finanziatori; BlogNation (www.blognation.it) community di blog vetrina di innovazione; BarCamp (barcamp.org), luogo d'incontro aperto per lo scambio d'esperienze e conoscenze.

Al momento, le società italiane che YL Ventures sta esaminando in via preliminare sono 37.

"Non stiamo ad aspettare che ci cerchino loro ...noi invitiamo tutti a mandarci i propri business plan ma le monitoriamo anche per contro nostro", spiega il venture capitalist.

Non ci siano ostacoli per le imprese italiane per agire a livello internazionale, dice, a patto di trovare il giusto partner d'investimento.

NUOVE OPPORTUNITA' DALLE ACQUISIZIONI

"Le buone aziende hanno rapporti in tutto il mondo, Silicon Valley compresa, e gli imprenditori (per agire sul mercato globale) non hanno bisogno di esserci di persona ma possono far leva sui rapporti che hanno società d'investimenti (come la nostra)", dice Leitersdorf.

Per le aziende interessate ad acquisizioni strategiche in Italia, aggiunge, le start-up sono particolarmente appetibili, in uno scenario promettente che vanta diversi settori high tech ben sviluppati.

"Società di successo come Fastweb e Tiscali.. aziende come Mediaset che si sono mosse bene, ad esempio con l'acquisizione di Endemol, un grosso passo nei media digitali... tutti esempi incoraggianti per gli imprenditori italiani", aggiunge.

Anche nei telefonini, con una delle più elevate penetrazioni al mondo, ed in Internet, dove l'Italia è tra i Paesi leader in Europa come numero di blogger e lettori e la banda larga è molto diffusa, la situazione italiana è incoraggiante per gli imprenditori.

"Un ottimo ambiente per iniziare a muoversi su Internet, prima di rivolgersi al mercato globale", osserva il fondatore di YL Ventures, promettendo: "Noi vorremo mettere i fondi, cerchiamo imprenditori italiani che mettano l'energia e la voglia di fare".

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