Caro petrolio spinge domanda per elettronica a basso consumo

giovedì 7 agosto 2008 12:51
 

SEOUL (Reuters) - In questi giorni i consumatori che entrano nei negozi di elettronica, come prima cosa chiedono quanta elettricità consumino il frigo, la lavatrice o il computer portatile che vogliono comprare.

"Il risparmio energetico non era esattamente il tema principale tra i consumatori lo scorso anno", dice Kim Dong-han nel negozio sudcoreano di elettronica Hi-Mart. "Ma quest'anno, nove persone su dieci chiedono innanzitutto se un prodotto li aiuti a risparmiare danaro".

Con il petrolio a circa 145 dollari al barile ed i costi dell'elettricità impennati, i consumatori sono preoccupati di tener basse le loro bollette. E le aziende sono convinte che i produttori capaci di realizzare e vendere prodotti a basso consumo possano avere un vantaggio.

"Diventare 'verdi' non è solo ecologico ma cruciale per il mondo degli affari. E va al di là dei prodotti, attraverso i processi di sviluppo e produzione", dice Kim Jik-soo, portavoce di LG Electronics.

"Dalle lavatrici che usano vapore invece di acqua calda ai frigoriferi che usano compressori a basso consumo, a schermi di computer a basso consumo, le aziende di elettronica stanno furiosamente sviluppando prodotti ad efficienza energetica, pubblicizzando ampiamente linee già sul mercato che usano meno energia dei marchi concorrenti.

"La mia bolletta della luce si è più che raddoppiata d'estate accendendo l'aria condizionata", dice Park Yu-jin, 32 anni, casalinga di Seoul con due figli.

Ora nuove lavatrici di LG Electronics e Whirlpool offrono un'opzione per usare vapore invece dell'acqua, riducendo di oltre il 70% i consumi. "La tecnologia a vapore diventerà la principale", dice il portavoce di LG Km.

I produttori di oc da Cappe e Le novo stanno rimpiazzando gli schermi dalla tradizionale luce fluorescente catodica a (CCFL) a display a diodi (LED).

"I LED risparmiano sino al 40% di energia rispetto ai tradizionali schermi retroilluminati", dice Jeff Kim, analista di Hyundai Securities. "Dal prossimo anno si troveranno normalmente nei notebook e verranno sempre più utilizzati negli schermi tv piatti dal 2010".

 
<p>REUTERS/Kim Kyung-Hoon</p>