Web, alle Olimpiadi sfida anche tra Microsoft e Adobe

lunedì 25 agosto 2008 11:43
 

SEATTLE (Reuters) - Mentre i migliori atleti del mondo gareggiavano a Pechino, le Olimpiadi sono state teatro di un'altra sfida, tra Microsoft e Adobe Systems nella prossima grande competizione in programma su Internet.

La tecnologia di Microsoft, Silverlight, e quella della rivale Adobe, il formato Flash, sono attualmente impegnate in una corsa a chi diffonde a livello mondiale i video online, ma il premio finale potrebbe essere conquistare il posto di dominio della prossima generazione di Web software.

Usando Silverlight, il sito Nbc offre un assaggio di cosa sarà possibile con le future applicazioni Web, con gli spettatori in grado di vedere sino a quattro video alla volta o di seguire l'azione con un commento online che scorre assieme ai video. Più di 40 milioni di utenti americani sono andati sul sito olimpico della Nbc per guardare circa 2.200 ore di copertura video dai Giochi di Pechino.

Tutto quello di cui hanno bisogno questi spettatori è un lettore Silverlight nel loro sistema di navigazione, se ancora non ne hanno uno. Realizzando una base Silverlight per gli utenti, il primo produttore al mondo di software sta cercando di vincere la sfida tra sviluppatori che vedono le piattaforme web come Silverlight e Flash come un modo nuovo di diffondere programmi legati al web che comprendono ricchi contenuti grafici. Al momento, queste piattaforme sono principalmente riservate ad applicazioni media come il popolare YouTube di Google, che adotta la tecnologia Flash di Adobe.

CORSA NEL CAMPO DELLE APPLICAZIONI VIDEO

Dopo aver venduto per anni licenze per software che si installano negli hard drive, Microsoft deve fronteggiare una nuova serie di concorrenti che forniscono software gratuiti attraverso il browser web in cambio di inserzioni pubblicitarie online. Prendendo spunto da Flash, Silverlight ed altre tecnologie web più semplici come AJAX, è spuntata una nuova serie di software web interattivi, chiamati "rich Internet applications" (RIAs).

Come altre applicazioni web, le RIAs sono meno care da usare e tenere, rispetto ai tradizionali software, ma a differenza dei più semplici programmi web hanno contenuti grafici più ricchi, sono più rapide e hanno un dispositivo più semplice che non ha bisogno di un'applicazione per aggiornarsi e ricaricare costantemente.

Ad esempio, un'istituzione finanziaria può usare Flash o Silverlight per realizzare un programma che indica i prezzi delle azioni e ricevere un flusso di questi prezzi senza che l'operatore debba costantemente aggiornare il browser. Ma queste applicazioni non hanno ancora conquistato larghe fette di mercato.

Secondo l'analista di Gartner Ray Valdes, il 90% delle mille principali società deve ancora dispiegare un qualche tipo di RIA, mentre il 90% dei 100 principali siti web per utenti l'hanno già fatto usando un formato come AJAX.

Questa opportunità ha fatto intravedere a Microsoft la possibilità di contendere all'attuale leader Adobe un mercato più esteso che va oltre Silverlight e riguarda a vendita di sistemi di progettazione assieme a server e database software, per consentire l'uso di queste nuove applicazioni.

"Abbiamo una base di utenti molto ampia e sicura. Non dubitiamo del fatto che Microsoft stia per inserirsi in questo campo con molta aggressività, ma ci sentiamo molto forti e fiduciosi", ha detto Jennifer Taylor, direttrice dello sviluppo prodotti di Flash.

 
<p>Un giornalista lavora al computer al Main Press Center di Pechino. REUTERS/Daniel Aguilar</p>