Caccia online a padre che abbandonò figlia oro cinese ai Giochi

mercoledì 13 agosto 2008 10:28
 

PECHINO (Reuters) - La grossa comunità Internet cinese è impegnata in una ricerca su tutto il territorio del padre di una campionessa olimpica -- che ha vinto la medaglia d'oro nel tiro da dieci metri con pistola ad aria compressa -- abbandonata dal genitore quasi dieci anni fa.

Guo Wenjun fu affidata alle cure del suo allenatore. E l'anno scorso il suo dolore per l'abbandono raggiunse l'apice, quando rischiò di lasciare la disciplina, ha scritto il quotidiano China Daily.

Huang Yanhua, allenatore di Guo, secondo il quotidiano, la convinse a non mollare dicendo che suo padre sarebbe stato addolorato dal fatto di vederla ritirarsi alla vigilia dei Giochi. E che vincere l'oro alle Olimpiadi "sarebbe stata la nota più efficace su qualsiasi avviso di ricerca di persone scomparse".

Il padre di Guo l'aveva cresciuta e introdotta allo sport del tiro quando aveva 14 anni. Ma lei non l'ha più visto da quando una notte dell'aprile 1999 lui si dileguò mentre lei stava gareggiando fuori dalla sua provincia.

"Tutto quello che lasciò fu un biglietto a Huang, il suo allenatore, che diceva: 'vado lontano, voglio che tratti Wenjun come tua figlia e la aiuti a fare del suo meglio", ha scritto il giornale.

Il dolore per l'abbandono l'ha fatta più volte interrompere gli allenamenti durante il salto dalla squadra cittadina nel 2001 alla nazionale cinque anni dopo.

Dopo l'oro di domenica scorsa Guo ha svelato la sua amarezza per il fatto che suo padre non fosse lì a gioire con lei. Ora la comunità Internet cinese ha raccolto l'appello di Guo lanciando una caccia al padre perduto in tutto il Paese.

 
<p>Guo Wenjun con la medaglia d'oro. REUTERS/China Daily</p>