Minicomputer non così magici senza il wi-fi

venerdì 12 settembre 2008 10:03
 

NEW YORK (Reuters) - Come personal computer, i nuovi mini laptop pieni di congegni e funzioni magiche impazzano, leggeri, portatili e potenti, quasi perfetti. Quasi. Perché come una barca a remi in cortile o un tv a schermo piatto in un blackout, la maggior parte di questi nuovi pc soffrono quando sono privati di un elemento critico.

In particolare, quando sono fuori dal raggio di una connessione veloce a Internet, si trasformano da un potente strumento portatile a costoso blocco per appunti digitale.

L'idea dietro la rinascita della nicchia di "netbook" è che i consumatori in movimento utilizzino i computer principalmente per inviare email, scrivere documenti, elaborare dati e navigare nel web.

Una volta online, possono avere accesso a documenti cruciali, chattare tra loro, usare siti di social network come Facebook o servizi musicali come Pandora. Fantastico, se hai una connessione a banda larga, come una rete domestica, una connessione Wi-Fi in un campus di un college o una zona con WiMax, tecnologia wireless ad alta velocità che copre intere città.

Ma le potenzialità di una macchina che non ha la connessione sono limitate. "Sono convinto che quando si diffonderà WiMax questo tipo di prodotto decollerà", dice Rob Enderle, principale analista di The Enderle Group. "E' una cosa che dipende... dal fatto di essere connessa sempre. Come apparecchio senza connessione, al di fuori di email ed elaborazione testi, non è così interessante".

E mentre una connessione diffusa non è ancora stata realizzata, il settore continua a sviluppare nuovi apparecchi. Il cui pieno utilizzo è però più focalizzato sul futuro che sul presente.

 
<p>Un nuovo laptop 'Netbook 1000H' di Asus. REUTERS</p>