Borsa rialza la testa, spread in zona 385 pb, lieve rialzo euro

mercoledì 11 aprile 2012 18:58
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari rialza la testa dopo il tonfo di ieri e insieme alla borsa di Madrid trascina al rialzo tutto l'azionario europeo.

Il recupero, marginale se paragonato al -5% di ieri e al calo di oltre il 9% delle ultime cinque sedute, è guidato dal rimbalzo dei bancari in una giornata che ha visto una buona risposta del mercato all'asta dei Bot a tre e dodici mesi, venduti a rendimenti più che raddoppiati rispetto allo scorso mese come inevitabile conseguenza di un clima di fondo radicalmente mutato nel corso delle ultime settimane.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dell'1,6% ripiegando nel pomeriggio dopo una risalita fino a +2,7%.

L'Allshare guadagna l'1,26% e il FTSE Mid cap l'1,24%. Volumi intorno a 2,25 miliardi di euro. Milano e Madrid (+1,9%) sono di gran lunga le migliori borse europee il cui indice benchmark FTSEurofirst sale dello 0,62%. Tra le altre piazze, Francoforte chiude a +0,9%, Londra a +0,5% come Parigi. Finale di seduta sui massimi per i benchmark Btp, bersaglio ieri di vendite particolarmente aggressive, con il differenziale su Germania sul tratto a dieci anni che conferma il recupero di oltre una ventina di centesimi.

Sulla piattaforma TradeWeb, alle 18,20, il premio di rendimento del decennale italiano marzo 2022 rispetto all'equivalente Bund gennaio 2022 è indicato a 384 punti base, dopo i 397 dell'apertura e i 406 della chiusura precedente.

Parallelamente, il rendimento sul decennale italiano scende a 5,538% da 5,694% di ieri.

Digerito il pesante collocamento di questa mattina su Bot a tre e dodici mesi - 11 miliardi assegnati a rendimento più che raddoppiato rispetto a metà marzo - il mercato guarda secondo un operatore "con maggior fiducia" all'appuntamento di domani con il medio-lungo termine. A disposizione degli investitori domattina per 2-3 miliardi, il tre anni 1 marzo 2015 cedola 2,50% termina oggi su Mts in rialzo di 39 centesimi a quota 96,31 pagando un rendimento di 3,901%. Euro in lieve risalita dopo la flessione delle ultime ore, grazie all'andamento positivo delle Borse che contribuisce a ridare un po' di sostegno all'appetito per il rischio degli operatori. Ma la valuta unica resta di fondo vulnerabile a causa delle persistenti preoccupazioni per la stabilità finanziaria della zona euro.

Alle 18,10 italiane la moneta unica si attesta intorno a 1,3110, lontana dai massimi di seduta a 1,3156 ma anche dal minimo di questa notte a 1,3064.

Il Brent risale sopra quota 120 dollari, allontanandosi dai minimi da quasi due mesi, sulla scia dei dati Usa che hanno mostrato un aumento delle scorte di greggio la scorsa settimana ma in misura inferiore a quanto previsto dall'industria del settore.

Intorno alle 18,10 italiane il Brent sale di 50 centesimi a 120,38 dollari al barile, mentre il greggio Usa avanza di 1,55 dollari a 102,57.

La sede della borsa di Milano.  REUTERS/Alessandro Garofalo