Giustizia, Severino incontra maggioranza, ma è fumata nera

venerdì 30 marzo 2012 11:35
 

ROMA (Reuters) - Lotta alla corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei giudici, questi i temi al centro dell'incontro che si è svolto stamattina in Senato tra il Guardasigilli Paola Severino e i capogruppo della maggioranza nei due rami del Parlamento, ma al termine, dopo circa mezz'ora, le posizioni di Pd e Pdl restano distanti e le carte del governo coperte.

Il ministro della Giustizia Severino ha detto alla fine della riunione ai giornalisti che le sue proposte sulla corruzione le svelerà dopo Pasqua, il 16 aprile, quando in commissione Giustizia alla Camera dovrebbe riprendere la discussione sul relativo disegno di legge, ma non prima di avere cercato la massima "concertazione" possibile.

"Si tratta di materie delicate e riforme importanti vanno fatte in maniera concordata... fatti salvi i diritti del Parlamento a esprimersi su ciò che proporremo, si cercherà di trovare soluzioni condivise", ha detto la Severino.

Dalla prossima settimana il governo procederà quindi con "incontri bilaterali", ai quali parteciperanno la Severino e i parlamentari esperti nelle materie della giustizia dei singoli partiti che appoggiano il governo di Mario Monti.

Questo il risultato del "vertice", che mostra come sul tema politicamente più scottante sotto il precedente governo di Silvio Berlusconi l'intesa tra ex avversari di centrodestra e centrosinistra rimanga lontana.

"Fra noi e il Pd ci sono differenze molto profonde. Il senso degli incontri è di costruire soluzioni positive sulla corruzione, che riteniamo vada perseguita in modo molto forte, responsabilità civile dei magistrati e intercettazioni", ha detto il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto.

Dal Pd -- che si è fatto paladino della lotta alla corruzione proponendo norme più severe di quelle adottate nel decennio passato dai governi di Berlusconi -- filtra una certa irritazione per il modo di procedere del governo sulla giustizia.

"Il confronto proseguirà con assoluta trasparenza e sarà difficile parlare di inciuci", ha commentato al termine dell'incontro Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato.

Traduce il messaggio una fonte del Pd: "Alla nostra sinistra sono pronti a scattare accusandoci di 'inciucio' col centrodestra, proprio in un momento in cui c'è tensione sul fronte del mercato del lavoro per noi estremamente sensibile".   Continua...