Parmalat, parte il processo a Parma contro le banche straniere

martedì 11 dicembre 2007 15:40
 

PARMA (Reuters) - Nel processo partito oggi a Parma contro alcune banche straniere coinvolte nel crack del colosso alimentare Parmalat, anche 33.000 risparmiatori hanno chiesto di costituirsi parte civile.

Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie precisando che le banche straniere coinvolte sono Ubs, Deutsche Banke Morgan Stanley e che il processo vede imputati 15, tra dirigenti ed ex dirigenti delle stesse, con l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta per alcune operazioni legate al crack dell'azienda di Collecchio, in particolare alla collocazione dei bond nel 2003.

Nel corso dell'udienza preliminare -- che si è tenuta oggi davanti al gup Maria Cristina Sarli -- oltre ai circa 33.000 risparmiatori, rappresentati in gran parte dallo studio di Carlo Federico Grosso -- ha chiesto di costituirsi parte civile anche l'associazione dei consumatori Adusbef.

Analoga richiesta è stata avanzata anche da Parmalat che intende costituirsi parte civile soltanto contro due delle tre banche imputate: Ubs e Deutsche bank.

L'udienza è stata aggiornata al 14 gennaio, quando i legali delle banche muoveranno le loro eccezioni contro le richieste di costituzione di parte civile, molte delle quali a loro dire riguardano fatti antecedenti al 2003.