PUNTO 1-Coin, esclusiva Bc Partners su trattativa cessione quota

martedì 1 febbraio 2011 19:18
 

(aggiunge fonti, background)

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - Financière Tintoretto ha concesso a Bc Partners l'esclusiva per trattare, fino al 18 febbraio, sulla cessione della quota in Coin GCN.MI per cui l'operatore di private equity ha presentato un'offerta non vincolante.

E' quanto si legge in una nota di Financière Tintoretto, azionista di maggioranza del gruppo retail con il 69,304% del capitale e società che fa capo all'operatore di private equity Pai Partners.

Secondo quanto riferiscono due fonti vicine al deal, la decisione di concedere l'esclusiva a Bc "allinea tutte le parti", dice una fonte, ed è "la scelta più opportuna nell'interesse del processo", aggiunge la seconda.

Le fonti riferiscono che la settimana scorsa la divisione di private equity di Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) si era ritirata dalla corsa per l'acquisizione del controllo del gruppo guidato da Stefano Beraldo. Ma l'accoppiata Cvc Capital-Carlyle è ancora in lizza.

La tabella di marcia - precedentemente stilata dagli adviser di Pai, Ubs e Mediobanca - prevedeva la chiusura della due diligence l'11 febbraio prossimo e la presentazione delle offerte vincolanti il lunedì successivo, 14 febbraio.

Ora, come spiega una delle fonti, "Bc guarderà l'asset da solo e il 18 febbraio presenterà un'offerta vincolante. C'è ancora del lavoro da fare", aggiunge, "in particolare saranno importanti i dati di fine anno". Coin ha chiuso il bilancio ieri, 31 gennaio. La società, in serata, ha fornito i dati sulle vendite dell'esercizio e del solo quarto trimestre. Una fonte aggiunge che le vendite complessive nel solo mese di gennaio "sono aumentate del 5%", ma i negozi ex Upim sono cresciuti "a doppia cifra".

Bc, che è affiancata dagli adviser Merrill Lynch e Hsbc, secondo una delle fonti, "è molto gradita al management (di Coin)", fermo restando che "la decisione finale spetterà agli azionisti".

Una delle fonti dice che "lo staple financing è pronto ed è forse più abbondante di quello che serve ai compratori". Lo staple è stato preparato da Intesa Sanpaolo, UniCredit, Calyon, Credit Suisse, Ubs e Mediobanca, "ma altre banche vogliono entrare".   Continua...