Parmalat, pm Milano chiede sanzioni e confische a banche estere

lunedì 17 gennaio 2011 12:17
 

MILANO, 17 gennaio (Reuters) - La procura di Milano, al termine della requisitoria del processo per aggiotaggio nel crack Parmalat (PLT.MI: Quotazione) a carico di quattro banche straniere, ha chiesto oggi la condanna degli istituti di credito a una sanzione di 900.000 euro ciascuna e alla confisca dei profitti ritenuti illeciti.

In particolare il pm Eugenio Fusco, oltre alla sanzione, ha chiesto che vengano confiscati 14 milioni di euro a Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), 70 milioni di euro a Citigroup (C.N: Quotazione), 30 milioni e 705.000 euro a Bank of America (BAC.N: Quotazione) e 5,9 milioni di euro a Morgan Stanley (MS.N: Quotazione).

La procura ha inoltre chiesto la condanna rispettivamente a un anno e un anno e quattro mesi per i due funzionari di Morgan Stanley imputati. Stesse richieste per i due funzionari di Deutsche, un anno e quattro mesi per il funzionario di Citigroup, mentre per il funzionario di Credit Suisse First Boston è stato chiesto il riconoscimento della prescrizione del reato.

Le banche sono state processate per la responsabilità amministrativa nei confronti delle condotte illecite dei propri funzionari per effetto della legge 231.