PUNTO 1 -Derivati Milano, Moratti e Albertini testi al processo

venerdì 24 settembre 2010 14:27
 

(aggiorna con dettagli, contesto)

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Al processo per la vendita di derivati al comune di Milano, verranno sentiti come testimoni anche il sindaco di Milano Letizia Moratti e l'ex primo cittadino del capoluogo lombardo, Gabriele Albertini.

Lo ha deciso nell'udienza di oggi il giudice Oscar Magi davanti al quale si celebra il processo in cui quattro banche estere -- Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank -- e 13 persone sono imputate di truffa aggravata ai danni di Palazzo Marino.

Stamani inoltre gli avvocati delle difese hanno chiesto che vengano inserite come fonti di prova circa un'ottantina di intercettazioni telefoniche, che a loro dire dimostrerebbero influenze esterne nelle indagini, e che non erano state indicate come tali dal pm che si occupa del caso, Alfredo Robledo.

Il processo è stato rinviato a mercoledì prossimo quando il giudice affiderà a un perito il compito trascrivere le intercettazioni come richiesto dalle difese mentre il prossimo 6 ottobre inizierà l'audizione dei testimoni.

Per la vicenda, che ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il comune di Milano e le banche su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035, sono a processo le quattro banche insieme a due ex- funzionari del Comune e 11 funzionari degli istituti di credito.

L'accusa sostiene che gli imputati abbiano truffato Palazzo Marino guadagnando illecitamente oltre 100 milioni di euro.

La vicenda ha preso il via nel 2008 quando il gruppo consiliare del Pd a Palazzo Marino aveva depositato alla procura un esposto sulle operazioni in strumenti derivati effettuate dal Comune, in cui si chiedeva l'applicazione del reato di truffa a carico dei quattro istituti di credito.