Derivati Milano, rinvio a 14 luglio dopo eccezioni difese

mercoledì 23 giugno 2010 15:28
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - E' stato aggiornato al 14 luglio prossimo il processo sulla vendita di derivati al Comune di Milano, nel quale quattro banche estere e 13 persone sono imputate con l'accusa di truffa aggravata i danni di Palazzo Marino.

In tale data, il giudice monocratico Oscar Magi deciderà sull'accoglimento delle eccezioni preliminari presentate nell'udienza di oggi dai legali degli istituti di credito coinvolti, riguardanti questioni tecniche tra cui la mancata traduzione degli atti e l'indeterminatezza del capo di imputazione.

Per la vicenda, che ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le banche su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035, sono a processo Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank, insieme a due ex funzionari del Comune e 11 funzionari degli istituti di credito.

L'accusa sostiene che gli imputati abbiano truffato Palazzo Marino, guadagnando illecitamente oltre 100 milioni di euro.