Derivati Milano, giudice ammette Comune e Adusbef parti civili

mercoledì 9 giugno 2010 10:58
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Il giudice Oscar Magi ha ammesso oggi come parte civile il Comune di Milano nel processo in corso al Tribunale del capoluogo lombardo per la vendita di derivati, nel quale quattro banche estere e 13 persone sono imputate con l'accusa di truffa aggravata ai danni di Palazzo Marino.

Respinte invece le richieste di tutte le associazioni -- ad eccezione di Adusbef -- perché il loro statuto era successivo ai fatti oggetto del processo oppure perché in esso non erano menzionarti gli interessi che sarebbero stati lesi dagli imputati.

Per la vicenda, che ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le banche su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035, sono a processo Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank, insieme a due ex funzionari del Comune e 11 funzionari degli istituti di credito.

L'accusa sostiene che gli imputati abbiano truffato il Comune, guadagnando illecitamente oltre 100 milioni di euro.

L'udienza è stata rinviata al 23 giugno.