Derivati Puglia, udienza su interdizione Merrill rinviata a 14/7

mercoledì 26 maggio 2010 12:10
 

BARI, 26 maggio (Reuters) - L'udienza camerale in cui oggi il gip di Bari avrebbe dovuto valutare se imporre o no a Merril-Lynch (BAC.N: Quotazione) la misura cautelare dell'interdizione per due anni dallo stipulare contratti con la pubblica amministrazione nell'ambito dell'inchiesta sulla vendita di derivati alla Regione Puglia, è stata rinviata al prossimo 14 luglio.

Lo hanno riferito fonti giudiziarie, aggiungendo che il rinvio -- il secondo -- è finalizzato alla consegna da parte dei legali di Merril alla procura di documentazione -- relativa a un documento di consultazione e al modello organizzativo previsto dalla legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche -- che potrebbe anche condurre alla revoca da parte dell'accusa della richiesta della misura di interdizione.

Questa misura cautelare, di fatto impedirebbe a Merril-Lynch per due anni di lavorare in Italia con qualsiasi parte dell'amministrazione pubblica.

L'inchiesta in corso a Bari è condotta dal pm Francesco Bretone, ipotizza il reato di truffa aggravata ai danni della Regione Puglia, vede coinvolta anche Dexia-Crediop (DEXI.BR: Quotazione), e ha al suo centro una vendita di derivati all'ente regionale per far fronte a un debito della sanità nel 2003-2004. L'indagine, avviata nel 2009 fa riferimento alla ristrutturazione del debito sanitario regionale a cura delle due banche tramite il collocamento di bond della regione per 870 milioni di euro.

Nell'inchiesta, oltre alle due società come persone giuridiche ai sensi della legge 231, sono indagati due ex funzionari dei due istituti.