Derivati, Comune Firenze: verifica operato Ubs, Dexia e Merrill

venerdì 7 maggio 2010 19:23
 

FIRENZE, 7 maggio (Reuters) - Il Comune di Firenze ha avviato nel dicembre scorso un percorso di verifica tecnica e legale per capire se le banche Ubs (UBS.N: Quotazione) UBSN.VX, Dexia (DEXI.BR: Quotazione) e Merrill Lynch (BAC.N: Quotazione) abbiano agito correttamente nella gestione del derivato sottoscritto per coprire il rischio di tasso su un'emissione di Boc da 250.000 euro, fatta nel 2005 per ristrutturare il debito di Palazzo Vecchio, ma al momento non ci sono rischi di speculazione.

Lo ha detto a Reuters l'assessore al Bilancio del capoluogo toscano, Angelo Falchetti.

I tre istituti di credito, spiega l'assesore, hanno curato sia l'emissione obbligazionaria che il prodotto derivato destinato ad assicurare il Comune dal rischio di cambio.

"Nel 2009 per noi il costo del denaro è stato inferiore al 5%, il prodotto sta funzionando, garantendoci dal rischio tasso. Nel 2010 il costo del denaro per il Comune aumenterà un po', ma rimanendo sempre in un'area che non presenta caratteristiche di speculazione. Le prime verifiche hanno dato esito positivo", ha dichiarato Falchetti.

Tuttavia, l'assessore non si sente di escludere comportamenti parzialmente non trasparenti delle banche coinvolte. "Non mi sento di escludere che ci possa essere qualche punto poco chiaro nel comportamento delle banche", ha detto Falchetti, spiegando che saranno la verifica tecnica e quella legale, avviata da poco attraverso l'avvocatura del Comune, a fornire le risposte in proposito.

"Vogliamo capire se gli advisor dell'operazione si sono comportati bene. E' questo il senso della lettera inviata a dicembre alle banche, nella quale abbiamo scritto che pagheremo lo swap ma con riserva: le nostre verifiche, al termine delle quali incontreremo le banche, ci diranno se è giusto pagarlo tutto o solo in parte", conclude l'assessore.