PUNTO 1 -Appello Parmalat, pg chiede 11 anni e un mese per Tanzi

mercoledì 10 febbraio 2010 12:31
 

(aggiunge richieste pena per gli altri imputati)

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - Il sostituto procuratore generale di Milano Maria Elena Visconti ha chiesto oggi la condanna a 11 anni e un mese di reclusione per l'ex patron di Parmalat (PLT.MI: Quotazione) Calisto Tanzi, già condannato in primo grado a 10 anni, nel processo d'appello per aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza nell'ambito del crack del gruppo di Collecchio.

Il pg, nel richiedere la condanna, ha definito Tanzi il "maggiore beneficiario" degli aggiotaggi compiuti.

Pene comprese tra i tre e i cinque anni sono state richieste per gli altri sei imputati, tutti assolti in primo grado e tra cui figurano tre ex funzionari di Bank of America (BAC.N: Quotazione).

In particolare, per i tre ex funzionari dell'istituto di credito Luca Sala, Antonio Luzi e Luis Moncada il pg ha chiesto la condanna rispettivamente a cinque anni, tre anni e tre anni e sei mesi.

Per gli altri tre imputati nel processo -- l'ex manager del gruppo Giovanni Bonici e i due membri indipendenti del cda di Parmalat Paolo Sciumé e Luciano Silingardi -- sono state invece richieste condanne rispettivamente a tre anni e sei mesi, tre anni, quattro anni.

Dopo che in primo grado, nel dicembre 2008, i giudici del tribunale di Milano hanno condannato Tanzi a dieci anni di reclusione assolvendo tutti gli altri imputati -- eccetto la società Italaudit (ex Grant Thornton), alla quale era stata comminata una multa -- lo scorso giugno la procura ha presentato appello contro la sentenza.

Alla fine del 2003 Parmalat è crollata sotto il peso di un buco da oltre 14 miliardi di euro, trascinando nel baratro oltre 100.000 risparmiatori in Italia e all'estero che avevano sottoscritto obbligazioni del gruppo.