PUNTO 2 - Puglia, Merrill Lynch e Dexia indagate su derivati

mercoledì 3 febbraio 2010 21:11
 

(aggiunge nota Dexia-Crediop)

BARI, 3 febbraio (Reuters) - Due ex funzionari di Merrill Lynch (BAC.N: Quotazione) e Dexia-Crediop (DEXI.BR: Quotazione) sono indagati per truffa aggravata ai danni della Regione Puglia in una inchiesta della procura di Bari per una vendita di derivati all'ente regionale per far fronte a un debito della Sanità nel 2003-2004.

Lo dice la Procura della Repubblica di Bari in una nota e fonti giudiziarie.

L'inchiesta, avviata nel 2009 e coordinata dal pm Francesco Bretone, fa riferimento alla ristrutturazione del debito sanitario regionale a cura delle due banche tramite il collocamento nel biennio di bond della regione per 870 milioni.

"Il reato contestato ai rappresentanti degli istituti di credito è quello di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico", scrive la procura.

In serata, Dexia Crediop dichiara in una nota "di non aver sottoscritto con la Regione Puglia alcuna operazione in derivati", aggiungendo di "avere tempestivamente adottato sin dal 2003 il modello organizzativo previsto dal D.lgs 231 del 2001".

Nell'inchiesta le due banche sono indagate ai sensi della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle imprese.

Una fonte giudiziaria ha detto a Reuters che i due indagati sono Daniele Borrega, all'epoca dei fatti rappresentante in Italia di Merril Lynch, e Claudio Zecchi, all'epoca funzionario della Dexia Crediop di Roma.

Per Borrega è stata disposta la misura interdittiva del divieto di esercitare per due mesi l'attività di promotore finanziario e ricoprire ruoli presso istituti bancari o imprese di promozione finanziaria.   Continua...