Derivati Puglia, Merrill Lynch, Dexia indagate per legge 231 -PM

mercoledì 3 febbraio 2010 15:25
 

BARI, 3 febbraio (Reuters) - Merrill Lynch (BAC.N: Quotazione) e Dexia-Crediop sono indagate ai sensi della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle imprese in una inchiesta della procura di Bari sui derivati sottoscritti dalla Regione Puglia nel 2003-2004.

Lo scrive la Procura della repubblica di Bari in una nota.

"Agli istituti bancari, Merrill Lynch International, con sede estera a Londra e sede legale italiana in Milano, e Dexia-Crediop Spa con sede legale in Roma, sono stati contestati gli illeciti amministrativi di cui alla legge 231/2001 (responsabilità amministrativa delle persone giuridiche) per non aver, prima della commissione dei fatti ascritti alle persone fisiche adottato e attuato modelli organizzativi idonei a prevenire il verificarsi dei reati", si legge nel comunicato.

Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari ha eseguito oggi un sequestro preventivo, disposto dal gip di Bari, della rata semestrale che la Regione Puglia versa nel sinking fund e come differenziale dello swap (circa 30 milioni di euro), nonché il sequestro per equivalente del profitto sui beni patrimoniali degli istituti di credito internazionali fino a un importo di circa 73 milioni di euro.

Per Merrill Lynch è stata anche richiesta la misura interdittiva del divieto di stipulare contratti con la pubblica amministrazione per due anni. Il Gip ha fissato l'udienza di discussione al 10 marzo.