Derivati Milano, pm insiste per processo a banche, funzionari

martedì 2 febbraio 2010 13:58
 

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Il pubblico ministero Alfredo Robledo oggi ha chiesto nuovamente il rinvio a giudizio delle quattro banche, 11 funzionari e due ex manager comunali accusati di truffa aggravata ai danni del Comune per una vendita di derivati.

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Nell'udienza preliminare in corso a Milano - che riprenderà l'11, il 18 e il 19 febbraio - il pm ha ribadito che le banche avrebbero truffato il Comune di Milano guadagnando illecitamente 101 milioni di euro.

Il gup Simone Luerti ha respinto le eccezioni delle difese, in particolare quella per cui gli avvocati chiedevano la nullità dell'avviso di chiusura indagini e della richiesta di rinvio a giudizio per la mancata traduzione in inglese.

Il giudice ha stabilito in un'ordinanza che le banche erano in grado di capire i documenti anche se scritti in italiano.

Il procedimento ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le banche Jp Morgan (JPM.N: Quotazione), Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione), la filiale londinese di Ubs UBSN.VX e quella di Dublino di Depfa Bank, su un bullet bond da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035.

Le 13 persone imputate sono due ex funzionari del Comune di Milano e funzionari degli istituti di credito.

Per tutti la procura di Milano ha già chiesto il rinvio a giudizio lo scorso novembre.

Alcune delle banche coinvolte hanno negato ogni addebito ribadendo piena fiducia nei propri dipendenti.   Continua...