Obama difende nuova agenzia controllo mercato finanziario

sabato 12 dicembre 2009 16:40
 

di Steve Holland

WASHINGTON, 12 dicembre (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha difeso oggi l'agenzia di controllo dei consumatori per il settore finanziario, che il settore in questione vorrebbe indebolire o togliere del tutto dalla legge che renderà più stringente la normativa su Wall Street.

La camera dei deputati, controllata dai democratici, ha approvato ieri i più grandi cambiamenti nella normativa finanziaria dai tempi della Grande Depressione -- una vittoria di cui aveva molto bisogno Obama, che ha visto l'indice di approvazione per il suo operato scendere sotto il 50%.

Il presidente e i democratici vogliono imporre dei passi che impedirebbero in futuro il ripetersi della catastrofe che ha condotto l'economia Usa sull'orlo del baratro l'anno scorso, e Obama ha utilizzato il suo discorso settimanale alla radio e su Internet per difendere le "riforme di buon senso".

Il disegno di legge prevede la creazione di un consiglio inter-agenzia che vigili sul rischio sistemico nell'economia, che dia un giro di vite agli hedge fund e alle agenzie di rating, che dia vita a un organo di controllo sulla finanza al consumo e che imponga alla politica monetaria della Federal Reserve un esame senza precedenti da parte del Parlamento, oltre ad altre riforme.

I repubblicani e i lobbysti che operano per conto delle banche e delle società di Wall Street, i cui profitti potrebbero essere minacciati, combattano da mesi per annacquare e ritardare le riforme, criticando quella che definiscono una intrusione costosa e non necessaria nell'attività economica.

La battaglia continuerà per mesi al Senato, che ci si attende faccia pressione per una legge di minor impatto.

Obama ha dichiarato che la nuova Consumer Financial Protection Agency che verrà istituita avrà il potere di "mettere fine alle condotte ingannevoli e disoneste di banche e istituzioni" a proposito di carte di credito e di debito, mutui, prestiti.

I critici della nuova agenzia la accusano di creare più burocrazia, soffocare l'innovazione e ridurre la possibilità di scelta per i consumatori -- affermazioni che Obama ha respinto.   Continua...