6 maggio 2009 / 19:21 / 8 anni fa

Influenza anche in Svezia e Polonia. Messico torna a normalità

di Alistair Bell

CITTA' DEL MESSICO, 6 maggio (Reuters) - Il Messico è tornato alla normalità oggi dopo cinque giorni di stop a ogni attività provocati dalla nuova influenza H1N1, che continua a diffondersi in Europa, mentre negli Stati Uniti si è registrata una seconda vittima.

Il traffico è tornato ad intasare la capitale messicana, una delle più grandi città del mondo, e i venditori di taco sono tornati a lavorare sui marciapiedi nonostante il governo abbia comunicato che il bilancio delle vittime confermate, causate dalla febbre suina in Messico sia salito a 42. La maggior parte dei casi di morte che si sono aggiunti al bilancio si sono verificati diverse settimane fa.

La Svezia e la Polonia si sono aggiunte alla lista dei paesi colpiti. La Svezia ha comunicato che una donna sui 50 anni, che era stata a Chicago, è risultata positiva al virus noto come influenza suina -- un misto di virus suini ed elementi di influenza umana e aviaria.

Gli Stati Uniti hanno ora 642 casi, secondo quello che hanno riferito i Centri per il Controllo della Malattie e per la Prevenzione, e sono in allerta dopo la morte di una donna texana questa settimana.

A Città del Messico, dove vivono circa 20 milioni di persone, guardie di sicurezza all'ingresso degli uffici controllano i lavoratori con un rilevatore di calore per essere sicuri che non abbiano la febbre -- uno dei sintomi dell'influenza -- mentre tornano al lavoro.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sta monitorando la diffusione del virus e ha dichiarato che sono stati riportati ufficialmente 1.516 casi in 22 paesi, e ha confermato ulteriori casi in Gran Bretagna, Spagna, Italia e Germania.

La Gran Bretagna ha 27 casi confermati, la Spagna ha registrato tre nuovi casi e la Germania uno. In Italia sono al momento cinque i casi di contagio confermati.

Se l'Oms verificherà una diffusione sostenuta all'interno dell'Europa -- come è avvenuto in Nord America -- questo potrebbe far scattare la dichiarazione ufficiale di pandemia.

Anche in Corea del Sud è stato riportato un caso di contagio, ha aggiunto l'Oms.

Le Filippine hanno dichiarato oggi che sono in corso test su cinque persone, fra cui tre stranieri, che hanno presentato sintomi influenzali. Tutti e cinque sono appena stati all'estero, due in Corea del Sud e gli altri rispettivamente in Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti.

Gli esperti dell'Oms si incontreranno la settimana prossima per valutare se le case farmaceutiche dovranno passare dalla produzione stagionale a quella da pandemia in risposta al nuovo ceppo del virus H1N1.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below