May 6, 2009 / 9:34 AM / 8 years ago

Influenza, oltre 1.500 casi nel mondo, in aumento in Europa

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di Chris Baltimore

HOUSTON, 6 maggio (Reuters) - La nuova influenza H1N1 continua a diffondersi in Europa, dove i laboratori dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) hanno confermato altri contagi in Gran Bretagna, Spagna, Italia e Germania, secondo quanto riferito oggi dall'agenzia delle Nazioni Unite, mentre negli Stati Uniti si è registrata una seconda vittima.

Funzionari Usa hanno riferito ieri che la vittima, una donna sulla trentina, aveva problemi di salute cronici e rappresenta il secondo decesso fuori dal Messico dopo la morte di un bambino messicano in visita in Texas.

In Messico, le autorità hanno confermato 29 morti.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sta monitorando la diffusione del virus e ha dichiarato che sono stati riportati ufficialmente 1.516 casi in 22 paesi: ultimo ad aggiungersi alla lista il Guatemala, e che nuovi casi sono stati registrati in Gran Bretagna, Spagna, Germania.

La Gran Bretagna ha 27 casi confermati, la Spagna ha registrato tre nuovi casi e la Germania uno. In Italia sono al momento cinque i casi di contagio confermati.

Anche in Corea del Sud è stato riportato un caso di contagio, ha aggiunto l'Oms.

Negli Stati Uniti, l'influenza si è diffusa in 38 stati e ha contagiato 403 persone, secondo i dati diffusi dal centro Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), e ci sono altri 700 casi "probabili". Il Canada ha registrato 165 casi.

"Questi numeri cresceranno, lo anticipiamo, e purtroppo sono probabili altri ricoveri e altri decessi", ha detto Kathleen Sebelius, segretario Usa per la Salute e i Servizi umani.

Le autorità sanitarie hanno detto che l'epidemia sembra in calo in Messico, il Paese più colpito, e che la malattia è un misto tra virus suini ed alcuni elementi di influenza di umani e uccelli. Allo stesso tempo, i contagi si stanno diffondendo a livello globale.

Le Filippine hanno dichiarato oggi che sono in corso test su cinque persone, fra cui tre stranieri, che hanno presentato sintomi influenzali. Tutti e cinque sono appena stati all'estero, due in Corea del Sud e gli altri rispettivamente in Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti.

Circa 200 soldati britannici in arrivo nel Brunei sono stati messi in isolamento in un condominio vicino all'aeroporto dopo che tre di loro hanno presentato dei sintomi.

I tre militari sono risultati negativi ai test per il virus H1N1, ma saranno fatti ulteriori controlli, hanno detto le autorità.

"Non vogliamo correre rischi, perché non sappiamo quale tipo di influenza (li abbia contagiati)", ha detto il ministro della Sanità Suyoi Osman.

Resta L'allarme Pandemia

Per le autorità sanitarie di tutto il mondo, la questione resta quanto il virus si possa diffondere e quanto è grave. L'Oms mantiene il livello di allerta alla fase 5, caratterizzata dal rischio imminente per una pandemia per il mondo.

"Se si diffonderà in tutto il mondo vedremo centinaia di milioni di persone contagiate", ha detto il direttore dell'Oms, il dottor Keiji Fukuda.

Se la diffusione in America continuerà, l'Oms alzerà probabilmente a 6 il livello di rischio pandemia, che significa piena allerta.

Questa mossa spingerebbe i paesi ad attivare piani di emergenza pandemia, a distribuire medicinali contro il virus e forse a consigliare alla gente altre precauzioni come evitare i grandi assembramenti di persone.

"(Il problema) non è tanto del numero di paesi, ma se il virus si stabilizza in qualsiasi altro paese come qui e comincia a passare da persona a persona. E visti i dati dei paesi con casi confermati, questo potrebbe essere il caso", ha detto Richard Besser, direttore dell'Oms.

Besser e Fukuda hanno sottolineato l'importanza di monitorare l'emisfero meridionale, dove l'inverno e la stagione influenzale sono solo all'inizio.

L'Oms ha detto che inizierà a mandare in 72 nazioni 2,4 milioni di medicinali Tamiflu, prodotto da Roche ROG.VX e Gilead Sciences GILD.0, un antivirale che si è dimostrato efficace contro la nuova influenza.

Cinesi Verso Casa

Separatamente, un aereo con a bordo 97 cinesi bloccati in Messico dopo l'esplosione dell'epidemia dovrebbe arrivare in giornata a Shanghai, riportano i media statali, e tutti i passeggeri sembrano sani.

"I medici stanno monitorando la salute dei passeggeri", ha detto la compagnia aerea China Southern secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Xinhua, e ha aggiunto che sono "in condizioni normali".

Un aereo dell'AeroMexico è atterrato ieri a Shanghai per rimpatriare decine di messicani tenuti in isolamento forzato, al centro di una disputa su fino a che punto un governo può arrivare per soffocare il timore che il virus H1N1 oltrepassi i propri confini.

Nessuno dei 43 messicani che Pechino ha tenuto in isolamento hanno mostrato sintomi della nuova influenza, e il Messico ha accusato pechino di un atteggiamento "discriminatorio".

La Cina ha negato le accuse, dicendo che l'isolamento era la procedura corretta.

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