Influenza, Cina rimpatria messicani. Oms:1.124 casi nel mondo

martedì 5 maggio 2009 11:17
 

di Alistair Bell e Daniel Trotta

SHANGHAI/CITTA' DEL MESSICO, 5 maggio (Reuters) - Pechino oggi si prepara a rimpatriare i cittadini messicani che sono stati messi in isolamento per il timore della nuova influenza, mentre il Messico ha annunciato dei progetti per la ripresa dell'economia colpita dall'epidemia, che mostra segni di rallentamento.

Un aereo dell'Aeromexico è arrivato a Shanghai per rimpatriare decine di messicani tenuti in isolamento forzato, mentre un aereo cinese è partito alla volta del Messico per portare via alcuni cinesi rimasti lì dopo che il Pechino ha interrotto i voli per il Paese.

I 43 messicani che vengono tenuti in isolamento pur non avendo sintomi del virus sono finiti al centro di una disputa diplomatica tra Cina e Messico, sebbene i due Paesi abbiamo stretti rapporti anche economici.

Il Messico è considerato l'epicentro dell'epidemia di influenza che, stando ai dati diffusi oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha contagiato 1.124 persone in 21 Paesi, facendo temere una pandemia.

Il presidente messicano Felice Calderon ha annunciato un pacchetto di stimolo, che include la sospensione delle tasse alle navi da crociera che fanno tappa nel Paese, un tentativo di richiamare i turisti stranieri.

L'epidemia ha infatti duramente colpito il settore turistico del Paese, da cui deriva l'8% dell'economia messicana.

"Verremo fuori da quest'esperienze bene e presto", ha detto Calderon in un discorso televisivo alla nazione.

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