Segnali stabilizzazione, ma eliminare asset tossici - Draghi

sabato 25 aprile 2009 09:30
 

WASHINGTON, 25 aprile (Reuters) - Nell'economia mondiale stanno emergendo elementi di stabilizzazione, ma bisogna ancora rompere il legame attraverso cui i problemi del settore finanziario si riversano sull'economia reale e viceversa.

Lo ha dichiarato ieri a Washington Mario Draghi, presidente del Financial stability board, in un briefing al termine del meeting dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G7.

"Ci sono segnali di una graduale stabilizzazione: alcuni spread si stanno chiudendo, la volatilità sta calando a livelli precedenti alla crisi di Lehman [lo scorso autunno], ma bisogna rompere il circolo vizioso tra settore finanziario ed economia reale: questo è il motivo per cui sono cauto" ha detto Draghi.

Per spezzare questo circolo vizioso bisogna ristabilire fiducia nel settore bancario e per questo motivo "il Fondo monetario è assolutamente nel giusto quando sollecita i paesi ad affrontare il problema degli asset tossici".

Il governatore della Banca d'Italia aveva parlato di primi segni positivi già a inizio mese, in occasione del summit G20 a Londra.

Proprio a Londra il Financial stability forum presieduto da Draghi è stato trasformato in Financial stability board, dando al forum per la stabilità finanziaria un carattere più istituzionale ed allargando il club a tutti i paesi del Gruppo dei Venti, con l'aggiunta anche della Spagna e della Commissione Ue.

"L'Fsb ha allargato i suoi membri e avrà così maggiore legittimità ed efficacia" ha commentato. Rispondendo a una domanda, Draghi ha detto che rimarrà alla guida dell'Fsb dal momento che i leader gli hanno confermato la loro fiducia.

Tra i numerosi compiti assegnati a inizio mese dal G20 al Forum, Draghi si è soffermato in particolare sulla necessità di omogeneizzare le regole sugli hedge fund e sull'utilizzo della procedura di early warning.

"L'Fsb lavorerà nei prossimi mesi per rendere coerenti tra loro i regimi di sorveglianza che verranno implementati sugli hedge fund negli Stati Uniti, in Europa e in Gran Bretagna", ha detto.   Continua...