Crisi, piccoli investitori mollano grandi broker e fanno da soli

giovedì 22 gennaio 2009 11:24
 

NEW YORK, 22 gennaio (Reuters) - Con l'"implosione" di Wall Street, Mark Posnick ha preso il suo fondo pensione da Lehman Brothers e lo ha investito con un broker online.

Ora è l'amministratore del suo denaro, aggiungendosi a una nuova ondata di investitori che hanno perso la loro fiducia nei confronti dei broker tradizionali, i cui onorari e le cui commissioni sono diventate ancora più pesanti a causa delle ristrettezze del mercato nel 2008.

"La bancarotta (Lehman) è stata proprio un calvario, a dir poco", dice Posnik, 69 anni, un bancario in pensione che ora fa trading con optionsXpress. Afferma che la sua fiducia è crollata "non solo per loro ma anche per tutto il concetto di dar fiducia ad altri perché siano fiduciari in vece tua e perché ti diano consigli".

I clienti stanno scegliendo delle alternative alle banche di Wall Street che fanno pagare i loro consigli finanziari e le operazioni finanziarie, talvolta con compensi e commissioni non trasparenti.

Molti ex bancari hanno lasciato i loro posti di lavoro a Wall Street dopo l'ultimo crollo e si sono portati dietro i loro clienti, creando uffici di consulenza per investimenti che dirigono le nuove transazioni verso broker online come Charles Schwab SCHW.O, TD Ameritrade (AMTD.O: Quotazione), E*Trade (ETFC.O: Quotazione) e Scottrade.

"C'è un trend imponente per l'investimenti diretti da sé stessi. Siamo cresciuti del 300% di mese in mese e gennaio non è nemmeno ancora finito", dice Keith McCullough, amministratore delegato di Research Edge, una società nata da sei mesi che dice di voler democratizzare i servizi di ricerca di mercato. "Io penso sia funzionale alla perdita di fiducia su Wall Street".

Gli investitori retail raccolgono informazioni da molte fonti e fanno le loro operazioni da soli, eliminando così le paure per banche traballanti o per potenziali truffatori.