Pininfarina, Pincar cederà quota del 50,6%

mercoledì 31 dicembre 2008 10:24
 

MILANO, 31 dicembre (Reuters) - La holding Pincar della famiglia Pininfarina (PNNI.MI: Quotazione) venderà la sua quota della società, che ha progettato famosissime auto e la Ferrari, in un piano che aiuterà il gruppo a gestire il suo debito da quasi 600 milioni di euro.

Il brand, un'altra vittima della recessione mondiale e del rallentamento degli ordini di veicoli, ha annunciato ieri sera in una nota che Pincar è arrivata ad un accordo con le banche creditrici per vendere il suo 50,6% di azioni e sceglierà il suo adviser entro il prossima 28 febbraio.

Una bozza del cosiddetto accordo quadro dovrebbe essere firmata oggi.

Come parte dell'accordo, 180 milioni di euro di debito saranno assunti da Pincar per dare a Pininfarina il capitale necessario per il 2009. L'accordo quadro atteso per oggi riscadenzierà il debito a medio-lungo termine concordato con gli istituti finanziatori.

L'accordo dovrà essere implementato entro la fine di gennaio. Senza l'accordo, "si realizzerebbe l'eventualità che le perdite 2008 comportino l'azzeramento del capitale", spiega una nota.

Alla fine di novembre, l'indebitamento finanziario lordo della società era pari a 597,7 milioni di euro, di cui 208,2 milioni di finanziamenti a medio-lungo termine, 349,7 milioni di leasing, 39 milioni di linee a breve utilizzate e 0,8 milioni di euro di finanziamenti intergruppo.

Il potenziale acquirente della quota di Pincar Holding dovrà lanciare un'offerta sulla quota restante in Pininfarina.

Le banche creditrici, che includono Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) e UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), avranno, nel caso in cui "la partecipazione in Pininfarina sia effettivamente ceduta (...) un'integrazione del corrispettivo versato in misura pari al minore" tra l'importo di 180 milioni più gli interressi e il prezzo effettivamente ottenuto dalla vendita della quota del 50,6%.