18 dicembre 2008 / 18:45 / 9 anni fa

FACTBOX - Parmalat, il mosaico dei processi fra Milano e Parma

18 dicembre (Reuters) - Il processo che si è concluso oggi in primo grado a Milano è quello partito dalle indagini che hanno dato la stura alla stagione delle inchieste sul crack di Parmalat (PLT.MI), collassata in un buco di 14 miliardi di euro alla fine del 2003, travolgendo decine di migliaia di risparmiatori in Italia e nel mondo.

E' il capitolo più corposo dei reati finanziari commessi ai danni del mercato azionario, un versante seguito dall'inizio dalla procura di Milano, mentre a Parma sono radicati tutti gli altri filoni incentrati sul reato principale, cioè la bancarotta.

Quella che segue è una sintesi di ciò che resta in corso - nel settore penale - sul fallimento del gruppo che è arrivato a vedere, divisi fra le procure lombarda ed emiliana, una ventina di diversi filoni investigativi e oltre 200 indagati.

MILANO, BANCHE

A Milano resta è in corso il cosiddetto processo alle banche. Si tratta del procedimento che vede imputate Citigroup (C.N), Deutsche Bank (DBKGn.DE) e Bank of America (BAC.N) in base alla legge 231 per la responsabilità amministrativa delle società nei reati commessi dai propri funzionari. In questo caso il capo di imputazione è aggiotaggio.

Fra gli imputati fino al novembre scorso c'era anche Morgan Stanley MWD.N ma, dopo che i giudici della seconda sezione penale del Tribunale hanno annullato il 19 novembre scorso il decreto che disponeva il giudizio per la banca, ora Morgan Stanley dovrà ripartire da capo in una nuova udienza preliminare davanti a un nuovo giudice.

Dal processo è uscita anche Ubs UBSN.VX, ma per aver patteggiato una pena pecuniaria di 500.000 euro e la confisca di un milione di euro.

PARMA, BANCAROTTA

Il 14 marzo scorso è iniziato a Parma il processo principale per la bancarotta che vede imputate 56 persone -- con il testa l'ex patron Calisto Tanzi, l'ex AD della Banca Popolare di Lodi Gianpiero Fiorani e il presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca (MDBI.MI) Cesare Geronzi -- al quale è stato accorpato un processo minore che vedeva imputato un ex legale di Tanzi.

Il processo -- che conta richieste per oltre 34.000 testimoni -- potrebbe durare solo in primo grado almeno due o tre anni, vista la sua mole.

ROMA E PARMA, EUROLAT

Si tratta del processo in cui la procura di Parma ipotizza che la cessione da Cirio a Parmalat della società Eurolat, ex centrale del latte di Roma in difficoltà, avvenne dietro pressioni di Geronzi, con la minaccia di tagliare i finanziamenti dell'allora Capitalia, esposta sia con Cirio che con Parmalat.

Il processo per estorsione e bancarotta impropria a carico di Geronzi era stato trasferito per competenza territoriale a Roma, ma un nuovo gup dovrà fissare una nuova udienza preliminare dopo che la Cassazione ha annullato la sentenza di proscioglimento per Geronzi, per l'ex patron di Cirio Sergio Cragnotti e l'ex dirigente della Banca di Roma Riccardo Bianchini Riccardi dall'imputazione di bancarotta fraudolenta.

Resta in corso a Parma la parte di processo che vede imputato l'ex direttore finanziario di Parmalat Fausto Tonna.

PARMA, CIAPPAZZI

Si tratta del procedimento per il caso delle acque minerali Ciappazzi che Tanzi acquistò dal gruppo Ciarrapico. Come per la vicenda Eurolat, la procura sostiene che l'acquisto della società in gravi difficoltà economiche che contribuì a peggiorare ulteriormente la situazione, avvenne per effetto delle pressioni esercitate da Geronzi.

PARMA, PARMATOUR

E' il procedimento per il fallimento della holding turistica del gruppo Parmalat, che per quanto riguarda gli ex vertici della società vede sostanzialmente sovrapporsi molti degli imputati del processo principale per la bancarotta del gruppo alimentare.

Il 26 novembre scorso, la procura ha dato parere favorevole al patteggiamento di Tonna e altri sette imputati.

PARMA, BANK OF AMERICA

In questo filone, nell'ottobre scorso, la procura di Parma è arrivata all'atto di chiusura indagini, sulla banca statunitense -- da un cui conto inesistente di Parmalat per 4 miliardi di euro partì la valanga giudiziaria alla fine del 2003.

Nel fascicolo ci sono 15 indagati, la maggior parte dei quali ex funzionari di Bofa come Luca Sala, ex managing director della sede di Milano e Luis Moncada, ex managing director del credit approval, alcuni dei quali indagati per usura.

PARMA, EMILROFACTOR

E' il processo in corso davanti a un giudice monocratico di Parma per una presunta truffa da 7,5 milioni di euro ai danni della società Emilia Romagna Factoring, nota anche come Emilrofactor, che denunciò gli ex vertici di Collecchio nel 2004.

Fra gli imputati, anche Calisto Tanzi.

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