Parmalat,legale nuova società:responsabilità penale per imputati

martedì 14 ottobre 2008 11:52
 

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Al processo di Milano per il crack di Parmalat (PLT.MI: Quotazione), in cui sono imputati l'ex patron del gruppo alimentare Calisto Tanzi e altre otto tra persone fisiche e società, l'avvocato della "nuova" Parmalat ha chiesto che venga riconosciuta la responsabilità penale per tutti gli imputati.

Nell'udienza odierna del processo milanese, in cui hanno la parola le parti civili, l'avvocato Marco De Luca non ha invece quantificato il danno ricevuto dall'azienda di Collecchio, lasciando questo compito alla giustizia civile.

"Qui si tratta di un mercato ingannato nella sua totalità. La società è il principale soggetto danneggiato dalle condotte artificiose ... Qualche sprovveduto ha detto che Parmalat ci ha guadagnato, ricordo il dissesto di 14 miliardi (di euro) nel 2003: un bel guadagno", ha detto De Luca concludendo in modo ironico.

Lo scorso 6 ottobre, i pm milanesi hanno chiesto 13 anni di reclusione per Tanzi per il buco di oltre 14 miliardi di euro che ha portato al default il gruppo alimentare nel 2003.