PUNTO 1 - Parmalat, Consob chiede 6 milioni euro per danni

giovedì 9 ottobre 2008 18:10
 

(aggiunge richieste risparmiatori)

MILANO, 9 ottobre (Reuters) - La Consob e 32.000 risparmiatori, parti civili al processo Parmalat (PLT.MI: Quotazione) per aggiotaggio che si sta concludendo a Milano, hanno chiesto oggi rispettivamente 6 milioni e 352 milioni di euro di risarcimento.

L'avvocato della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Emanuela Di Lazzaro, prima di consegnare ai giudici della prima sezione penale la memoria in cui chiedeva il risarcimento agli imputati per danni patrimoniali e non patrimoniali, ha parlato di "mercato tradito da notizie lacunose, fuorvianti e mendaci" e individuato nell'ex patron Calisto Tanzi "l'artefice e il regista dei falsi comunicati e delle false informazioni al mercato", associandosi infine alle richieste di condanna pronunciate dalla procura lunedì scorso.

L'avvocato Carlo Federico Grosso, che rappresenta i circa 32.000 risparmiatori, ha chiesto nel suo intervento in aula il risarcimento agli imputati e a Bank of America (BAC.N: Quotazione) come responsabile civile, sottolineando che anche i funzionari dell'istituto di credito hanno concorso "a quella serie di porcherie di cui ha parlato il pm Francesco Greco nella sua requisitoria".

Grosso ha poi aggiunto che "un crac di queste dimensioni non può non avere causato nei risparmiatori anche un minimo di sofferenza morale", e che "non c'è scampo in ordine alla responsabilità penale degli indagati".

Anche molti altri avvocati che rappresentano i risparmiatori hanno depositato richieste di risarcimento ai giudici che presiedono il processo milanese, in cui sono imputati, con accuse a vario titolo di aggiotaggio e insider trading, in nove, fra persone fisiche e società.

I pm hanno chiesto 13 anni di reclusione per Tanzi, 3 anni e 6 mesi per l'ex manager Giovanni Bonici, per gli ex funzionari di Bank of America Antonio Luzi, Luis Moncada e Luca Sala rispettivamente 3 anni e 6 mesi, 5 anni e 6 anni, per gli ex amministratori Luciano Silingardi e Paolo Sciumé 5 anni e per Enrico Barachini 4 anni mentre per la Italaudit (ex Grant Thornton) sono stati chiesti 300.000 euro di sanzione pecuniaria e una confisca di 600.000 euro.

Nei mesi scorsi otto imputati -- Paola Visconti, Piero Alberto Mistrangelo, Oreste Ferretti, Andrea Petrucci, Adolfo Mamoli, Giuseppe Rovelli, Mario Brughera e Massimo Nuti -- hanno patteggiato la pena.

Dopo che avranno concluso i loro interventi finali le altre parti civili, la parola passerà agli avvocati difensori per le loro arringhe, e in conclusione i giudici si ritireranno in camera di consiglio per emettere la sentenza di primo grado.