PUNTO 1 -Parmalat, chiusa inchiesta Bank of America, 15 indagati

giovedì 9 ottobre 2008 15:06
 

(aggiunge reazione Bank of America)

PARMA, 9 ottobre (Reuters) - E' stato depositato oggi dalla procura di Parma (PLT.MI: Quotazione), al processo contro gli ex-amministratori e sindaci della Parmalat, l'atto di chiusura indagini su Bank of America (BAC.N: Quotazione), la banca statunitense coinvolta nel crack del colosso alimentare nel 2003.

Nell'atto, spiegano fonti giudiziarie, ad alcuni dei 15 indagati -- tra cui Luca Sala, ex-managing director della sede di Milano -- viene contestata l'accusa di usura.

Dai documenti emerge inoltre che secondo l'accusa, Sala avrebbe ricevuto profitti illeciti per 51 milioni di euro, che avrebbe in parte tenuto per sé e in parte distribuito ad altri funzionari di Bofa.

Bank of America ha respinto le accuse, sostenendo che "non esiste alcuna prova, né documentale né testimoniale" che dimostri che i suoi dipendenti fossero a conoscenza della reale situazione di Parmalat.

"Respingiamo con fermezza l'accusa secondo cui dipendenti di Bank of America sapevano o erano in condizione di sapere che Parmalat versava in stato d'insolvenza. Siamo fiduciosi che i nostri dipendenti proveranno la propria innocenza dalle nuove accuse", ha detto la banca.

"Anche l'accusa di usura è del tutto priva di fondamento. In tutte le operazioni finanziarie in cui era coinvolta Bank of America venivano applicati i tassi prevalenti di mercato e ciascuna operazione era assolutamente conforme alla normativa applicabile al reato di usura".

Tra gli altri indagati figurano Luis Moncada, ex managing director del credit approval di Bofa; Patrizia Medbedich, ex-vice presidente del corporate investment banking; Antonio Luzi, ex-associate corporate investment banking; David Chalk, ex-managing director responsabile del credit approval della sede londinese di Bofa.

Durante l'udienza di oggi, il procuratore La Guardia si è invece scagliato contro la norma del decreto Alitalia cosiddetta salva manager, che ridurebbe le responsabilità penali dei dirigenti colpevoli di malagestione aziendale.

Il pm ha sottolineato che nel caso in cui la norma passi, il processo Parmalat sarebbe inutile, beffando due volte i risparmiatori.