PUNTO 2 - Parmalat, pm Milano chiedono 13 anni per Calisto Tanzi

lunedì 6 ottobre 2008 18:08
 

(aggiunge commento avvocato Tanzi, Bank of America, dettagli)

MILANO, 6 ottobre (Reuters) - I pm di Milano Eugenio Fusco, Francesco Greco e Carlo Nocerino hanno chiesto 13 anni di reclusione per Calisto Tanzi, l'ex patron di Parmalat (PLT.MI: Quotazione) imputato insieme ad altre otto, tra persone fisiche e società, per il crack del gruppo di Collecchio.

Alla fine del 2003 Parmalat è crollata sotto il peso di un buco da oltre 14 miliardi di euro, trascinando nel baratro oltre 100.000 risparmiatori che avevano sottoscritto obbligazioni del gruppo.

Per quanto riguarda gli altri imputati, i pm milanesi hanno chiesto pene per 3 anni e 6 mesi per l'ex manager Giovanni Bonici, per gli ex funzionari di Bank of America (BAC.N: Quotazione) Antonio Luzi, Luis Moncada e Luca Sala rispettivamente 3 anni e 6 mesi, 5 anni e 6 anni, per gli ex amministratori Luciano Silingardi e Paolo Sciumé 5 anni e per Enrico Barachini 4 anni mentre per la Italaudit (ex Grant Thornton) sono stati chiesti 300.000 euro di sanzione pecuniaria e una confisca di 600.000 euro.

I reati di cui Tanzi e gli altri imputati devono rispondere sono, a vario titolo, aggiotaggio e ostacolo all'autorità di vigilanza.

Italaudit è imputata nel processo per la legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle aziende per i reati commessi dai propri dipendenti.

Bank of America è parte civile in questo processo.

Nei mesi scorsi otto imputati -- Paola Visconti, Piero Alberto Mistrangelo, Oreste Ferretti, Andrea Petrucci, Adolfo Mamoli, Giuseppe Rovelli, Mario Brughera e Massimo Nuti -- hanno patteggiato la pena.

"AGGIOTAGGIO IRRIPETIBILE"   Continua...