SINTESI-Eni va divisa in due, valore nascosto per 50 mld -Knight

mercoledì 30 settembre 2009 17:39
 

* Occorre creare una OilCo e una GasCo

* Più indebitamento con due società separate

* Punta a a presentare dossier al Tesoro

di Giancarlo Navach

MILANO, 30 settembre (Reuters) - La struttura dell'Eni (ENI.MI: Quotazione) attuale, una oil company verticale, non va più bene: il livello di indebitamento non può salire ancora, come dimostrato dal recente taglio del dividendo interim 2009. La società guidata da Paolo Scaroni è in una fase di tensione finanziaria che rischia di aumentare qualora il gruppo dovesse decidere di partecipare alla partita del nucleare italiano.

Il fondo Usa Knight Vinke, che detiene circa l'1% del capitale di Eni (ENI.MI: Quotazione) (rilevato due anni fa a un prezzo medio di 20 euro), non concede sconti alla major italiana. Eni va divisa in due: una OilCo con le attività di estrazione e produzione di petrolio e gas e una GasCo con la distribuzione e le attività regolate, inclusa Snam Rete Gas (SRG.MI: Quotazione).

Emtrambe le società sarebbero quotate e controllate dal Tesoro per il 30% senza tagli ai posti di lavoro.

Anche perché, sostiene il fondo, la somma del valore dei diversi business del gruppo petrolifero è pari o superiore a 30 euro ad azione, rispetto ai 17,15 euro attuali. Per questa ragione Eni è sottovalutata per oltre 50 miliardi di euro.   Continua...