Cti chiede 2,5 mln dlr a polo Bresso per strumentazione - fonti

venerdì 29 maggio 2009 17:45
 

MILANO, 29 maggio (Reuters) - I vertici di Cell Therapeutics (CTIC.MI: Quotazione) hanno chiesto ai dipendenti del polo biotecnologico di Bresso (Milano) di pagare 2,5 milioni di dollari per avere la strumentazione che consentirebbe di realizzare un management buyout ed evitare la chiusura del centro.

E' quanto riferiscono due fonti, dopo che ieri sera si è tenuto un vertice in Regione Lombardia al quale hanno partecipato i vertici della società Usa, nella persona del presidente di Cti Europe, Christina Waters, rappresentanti del Pirellone, guidati dal vice presidente Gianni Rossoni, della Provincia di Milano e del Comune di Bresso.

"Cti ha avanzato la proposta di cedere gli asset dietro pagamento", spiega la prima fonte, "perché non è stato raggiunto l'accordo sulla cassa integrazione dall'inizio di aprile e, nel frattempo, l'azienda continua a sostenere delle spese operative".

La proposta precedente di Cti, aggiunge la fonte, ovvero la cessione a titolo gratuito dei brevetti in pipeline e degli asset fisici, "era datata marzo ed era vincolata a scadenze che non sono state rispettate, la situazione è cambiata".

Così, Cti non è più disposta a lasciare gratuitamente la strumentazione a Ricerca Italia, la newco creata dai 56 dipendenti del polo di Bresso per realizzare il buyout, ma punta a venderla, mentre resta valida l'offerta sulla proprietà intellettuale dei brevetti. "L'azienda ha proposto (a Ricerca Italia) di pagare la strumentazione a rate, 50% subito e l'altra metà più avanti", dice la fonte.

La seconda fonte ritiene che gli asset fisici presenti nel polo di Bresso non valgano 2,5 milioni di dollari, ma "molto meno", e contesta la tesi dell'azienda secondo cui questa richiesta di pagamento sia conseguenza dell'avvio in ritardo della cassa integrazione: "Se avessero voluto far partire la cassa integrazione da aprile, avrebbero dovuto aprire prima la procedura di mobilità".

Per quanto riguarda il ruolo delle istituzioni, la prima fonte sottolinea che "la Regione non ha fatto una proposta vera e propria, non ha indicato numeri, né illustrato progetti concreti di finanziamento del buyout".

Il Pirellone, secondo la prima fonte, ha chiesto a Cti di interrompere la procedura di smantellamento del centro di Bresso, impegnandosi a presentare una proposta concreta nella giornata di mercoledì 3 giugno.

L'assessore Rossoni oggi è a Roma e non è stato possibile contattarlo per avere conferma dei piani della Regione.   Continua...